La vittoria di Michele Conti nel ballottaggio con Serfogli per la carica di sindaco di Pisa, oltre a comportare una storica svolta nell’orientamento politico dell’amministrazione, ha rinnovato in maniera drastica anche il consiglio comunale che vede numerosi elementi nuovi, e perde alcuni degli storici consiglieri, a palazzo Gambacorti da anni.

I 32 consiglieri sono composti  per gran parte da rappresentanti della Lega (15 su 32), tra cui alcuni volti noti della politica pisana insieme ad altri alla loro prima esperienza in prima linea. All’opposizione gli altri candidati sindaci sconfitti, come Gabriele Amore del Movimento 5 stelle, Raffaele Latrofa, Ciccio Auletta e Antonio Veronese. Le assenze eccellenti di cui parlavamo sono il vicesindaco Paolo Ghezzi e gli assessori Sandra Capuzzi e Federico Eligi.

Analizzando la composizione del consiglio nel dettaglio, abbiamo i leghisti Gianluca Gambini, Alessandro Gennaio, Alessandro Bargagna, Andrea Buscemi, Marcello Lazzeri, Giovanni Pasqualino, Gianna Gambaccini, Giovanna Bonanno, Annalisa Cammellini, Manuel Laurora, Emanuela Dini, Maria Punzo, Veronica Poli, Alberto Conversano e Giuseppe Colleccchia. Per Noi Adesso Pisa e Fratelli d’Italia, Filippo Bedini, Giulia Gambini e Maurizio Nerini. Forza Italia è rappresentata da Riccardo Buscemi e Virginia Mancini. All’opposizione il PD cade in minoranza con sette consiglieri tra cui lo sconfitto al ballottaggio Andrea Serfogli, Benedetta Di Gaddo, Olivia Picchi, Marco Biondi, Maria Scognamiglio, Giuliano Pizzanelli e Matteo Trapani. Due rappresentanti per il Movimento 5 stelle, il candidato sindaco Gabriele Amore e Alessandro Tolaini; un rappresentante, Francesco Auletta per Diritti in Comune e uno per Patto Civico, Antonio Veronese, oltre che Raffaele Latrofa, candidato sindaco con Pisa nel cuore.

Non resta che aspettare la composizione della Giunta comunale che potrebbe comportare qualche nuovo ingresso in consiglio qualore qualcuno dei consiglieri di maggioranza divenisse assessore.