Alla fine si è concretizzato quello che già era nell’aria e il candidato sindaco del centrodestra conquista con un distacco di 1811 voti sullo sfidante di parte opposta la carica di sindaco nella città della torre.
Una svolta storica che vede la Lega fare incetta di voti e allungare nel distacco sulla sinistra rispetto ai voti raccolti nel primo turno. Sono infatti 20692 le preferenze con cui Conti, con il 52,3%, supera Andrea Serfogli nel ballottaggio. Il candidato del centrosinistra, sostenuto dal Pd, In Lista per Pisa, con Danti per Pisa e Riformisti per Pisa, raccoglie 18881 voti con una percentuale del 47,7%.

Il successo del centrodestra rivoluziona in maniera radicale l’assemblea del Consiglio Comunale dove entrano in gran maggioranza (15 su 32) consiglieri della Lega. Molte le new entry mentre pesanti le assenze nel centrosinistra che non avrà più elementi come Paolo Ghezzi, Sandra Capuzzi e Federico Eligi a far parte di un consiglio che li ha visti per anni protagonisti.

Michele Conti, nato a Pisa il 3 Marzo 1970, già Direttore del Consorzio Agrario provinciale, raccoglie l’onore al merito dell’avversario e si cala già nel ruolo che gli è stato consegnato dalla città facendo tesoro delle realtà cittadine che ha conosciuto di persona in campagna elettorale, colpite duro dalla crisi economica e che chiedono un cambiamento per uscirne. Dal canto suo, Serfogli invita il neo sindaco di Pisa ad una cena distensiva, nei prossimi giorni, per stemperare i toni e programmare un lavoro insieme, uno da sindaco e uno da consigliere, per il bene di Pisa e dei pisani.

Nella foto la prima pagina de Il Tirreno di oggi