Il Pontedera è stato presentato ieri sera in piazza Cavour (davanti il palazzo comunale), come ogni anno è andata in scena la partnership con Radiobruno, che ha guidato la serata con Maurizio Bolognesi e Marco Nardi a guidare la serata e chiamare sul palco i vari protagonisti. La città ha risposto presente, attraverso l’immancabile contributo del cuore pulsante del tifo granata, che di volta in volta ha inneggiato ai giocatori. L’arrivo della squadra è stato senza dubbio molto originale: infatti si sono presentati in piazza a bordo della Vespa, veicolo simbolo della Piaggio, che quest’anno ha festeggiato i 50 anni della versione “Primavera”.  Il primo a presentarsi sul palco è stato il presidente Paolo Boschi che ha parlato della stagione che sta per nascere: “Lo scorso anno siamo riusciti a centrare la salvezza, e prenderci la soddisfazione di partecipare ai playoff, questa stagione vogliamo ripeterci, l’obiettivo principale è quello di mantenere la categoria, non vogliamo fare voli pindarici. La nostra forza è l’unione, e in questo è importante l’apporto di tutti, sembra retorica ma è davvero così”.

Successivamente sono iniziati a salire sul palco, dai vecchi come il portiere Biggeri – quest’anno promosso titolare- ai nuovi, come Masetti, Magrini, Fontanesi, Giuliani solo per citarne alcuni. Applausi scroscianti e cori per Federico Vettori e Andrea Caponi (ormai da anni in granata), e ai riconfermati Calcagni, Gargiulo e Paolini. Ovazione per Pinzauti e per Mannini, presentato proprio ieri alla stampa. Poi è stata la volta della presentazione dello staff tecnico e del tecnico Ivan Maraia, il quale ha detto: ” Lo scorso anno è logico che ci fosse nei miei confronti scetticismo, mi sono messo a lavorare cercando di non ascoltare i dubbi che c’erano sul mio conto. Spesso si dice che il secondo anno è quello più difficile, io farò di tutto per proseguire il buon lavoro fatto in questa stagione”.