Sarà una serata molto particolare quella di domenica 2 settembre. Da ARGINI E MARGINI, presso lo Scalo dei Renaioli, in Lungarno Galilei a PISA si terrà un evento speciale in omaggio al grande Lucio Battisti intitolata L’ARTISTA NON SONO IO – LUCIO BATTISTI UMANAMENTE UOMO. Un viaggio nell’arte di un’anima straordinaria. A vent’anni esatti dalla morte è necessario ricordare alcune cose di Battisti, riascoltarle, rivederle. Oppure farlo, se si è giovani o curiosi, per la prima volta. L’importante è che la sua memoria artistica non vada persa, data la sua inestimabile importanza per la Musica.

In questa serata speciale di fine estate Marco Masoni, esperto critico musicale, musicista, insegnante e divulgatore; condurrà il pubblico attraverso i dischi e le canzoni di Lucio Battisti, mostrando alcuni rari filmati d’epoca, facendo ascoltare canzoni storiche da vinile e alcune assolute rarità in digitale, ricordando aneddoti, anche grazie alla testimonianza diretta dell’ospite speciale Gabriele Lorenzi (tastierista tra le altre cose di Mi Ritorni In Mente e dell’LP Il Mio Canto Libero, collaboratore di Lucio dal 1969 al 1976 nonchè fondatore, organista, pianista, tastierista e cantante della Formula Tre e de Il Volo – ha suonato anche con Mina, Bruno Lauzi, Camaleonti e Don Backy). Nel frattempo l’artista Giada Matteoli dipingerà sul palco, reagendo alla musica ascoltata e alle parole dette.

Battisti era un uomo e quindi un artista molto curioso e inquieto, ed è noto che l’inquietudine sia la misura della creatività di ogni artista. In tutta la sua carriera, dalla prima incisione del 1966 a Hegel del 1994, ha fatto una cosa apparentemente impossibile: coniugare la cantabilità popolare e la sperimentazione, incurante delle mode e del pubblico. Anzi: spingendo sempre AVANTI i gusti del pubblico e facendolo crescere.

Fine serata con brindisi in onore di Battisti, si raccomanda di portarsi un bicchiere da casa!