L’analisi sul primo avversario dei nerazzurri della stagione 2018/19

Domani sera  finalmente si torna in campo anche se le nubi sulle squadre ripescate continuano a non diradarsi ed infatti è stato annunciato che i club coinvolti non giocheranno le proprie gare. Per fortuna dei nerazzurri il primo avversario è il Cuneo, i piemontesi alla loro seconda stagione consecutiva in Serie C e nel girone A con il Pisa, l’anno scorso si sono salvati per il rotto della cuffia ai payout avendo la meglio del Gavorrano.

I piemontesi arriveranno all’Arena per cercare di strappare punti preziosi, non è un segreto infatti che la squadra del Presidente Emiliano Nitti sia stata formata per cercare di raggiungere una salvezza tranquilla, magari più tranquilla dell’anno passato. I biancorossi sono sotto la guida di mister Cristiano Scazzola, ex giocatore nerazzurro nel 2005/2006 quando mise in cascina 6 presenze ed una rete.

Il Cuneo predilige il modulo 4-4-2 e mister Scazzola può contare anche su qualche elemento di esperienza come il difensore centrale Fabiano Santacroce, ex Serie A con Parma e Napoli. Per il resto i piemontesi annoverano una squadra giovane, fatta di molti cambi estivi: davanti il duo Arras-Zamparo non sembra irresistibile, così come il centrocampo dove l’età media è veramente bassa. I biancorossi però, soprattutto in trasferta, possono rappresentare una squadra arcigna e chiusa in difesa, compito del Pisa cercare di sbloccare la sfida il prima possibile.

L’anno scorso i nerazzurri si imposero sia all’andata che al ritorno per 1-0: in Piemonte fu decisivo De Vitis in avvio, mentre al ritorno all’Arena, sempre in avvio, decise la gara Negro con un bel colpo di testa su assist di Birindelli. Tra i precedenti si ricorda anche un clamoroso 5-2 in favore del Cuneo nella Coppa Italia di Serie C della stagione 2013/14.