Fondi per la ricerca dall’Europa con il programma Horizon 2020: la Scuola Superiore Sant’Anna prima in Italia nel finanziamento medio per docente

Nuova affermazione per la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che risulta prima in Italia nel finanziamento medio per docente, assegnato dall’Unione Europea, nell’ambito del programma di ricerca Horizon 2020. Il risultato emerge dall’analisi elaborata da Aster, società della Regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale, sulla base dei dati europei disponibili a luglio 2018. In particolare, la Scuola Superiore Sant’Anna ha ottenuto un finanziamento complessivo di quasi 15 milioni di euro (€ 14.764.256,96), distribuiti su 39 progetti. Con un finanziamento medio per docente pari a € 121.217,22 la Scuola Superiore Sant’Anna è prima in Italia davanti all’Università Bocconi e al Politecnico di Milano. Per questi 39 progetti, il Sant’Anna ricopre il ruolo di coordinatore  per nove, che spaziano dalla biorobotica allo sviluppo economico sostenibile e alla gestione innovativa delle risorse idriche.

In assoluto, per l’Italia l’ateneo che ha raccolto la cifra più elevata in termini di finanziamenti è proprio il Politecnico di Milano, grazie alle 195 partecipazioni a progetti, che hanno fruttato circa 90,3 milioni di euro. Dal 2014, le università italiane hanno ottenuto 740,3 milioni di euro di contributi europei per progetti di ricerca e innovazione, il 30 per cento dei 2,5 miliardi di euro circa di contributi erogati in totale al nostro Paese nell’ambito di Horizon 2020. In tutto, sono 77 le università italiane che hanno preso parte ad almeno un progetto del programma Horizon 2020, per un totale di 1866 partecipazioni.

Attraverso questo link https://public.tableau.com/shared/ZHPR49X96?:toolbar=no&:display_count=yes&:showVizHome=no è possibile visualizzare i dati riferiti agli atenei italiani e, grazie al filtro “Scheda Università” a quelli della Scuola Superiore Sant’Anna, riportati sopra in maniera dettagliata.