L’Unione Valdera al fianco di Chianni e Terricciola sulla questione della discarica della Grillaia

L’Unione Valdera si schiera a fianco dei Comuni di Chianni e Terricciola e si impegna a sostenere e supportare ogni azione possibile volta alla messa in sicurezza della discarica della Grillaia coinvolgendo allo scopo i comuni della Valdera. Questa la posizine assunta dopo l’Ordine del Giorno presentato nel Consiglio Comunale che si è svolto Venerdì 26 Giugno nella sede dell’ente di via Brigate Partigiane.

La posizione dell’Unione Valdera in merito a questa vicenda è molto netta, a testimoniarlo anche l’esplicita richiesta alla regione Toscana, contenuta nell’ODG, di riesaminare la posizione assunta in merito all’autorizzazione del progetto presentato da Nuova servizi Ambiente proprio inerente la discarica “la Grillaia”.

I Comuni della Valdera ritengono peraltro indispensabile una concertazione pubblica in grado di individuare un percorso che possa entrare nel merito della questione e individuare una modalità per arrivare ad una soluzione condivisa del problema in modo da dare risposte concrete alle legittime preoccupazioni dei cittadini di Chianni e Terricciola, ma anche di tutti i comuni limitrofi.

Dal Consiglio dell’Unione arriva poi l’invito alla Regione di mettere a disposizione risorse per guidare questo percorso di messa in sicurezza interessando gli operatori industriali pubblici che in Valdera si occupano della filiera integrata del trattamento dei rifiuti. L’obbiettivo è chiaramente quello di fare appello a tutti coloro che hanno competenze ed esperienze tecniche in questo ambito per arrivare ad un risultato che possa soddisfare le legittime richieste delle comunità e, al contempo, rivelarsi sostenibile per il nostro territorio.

Chiara anche la presa di posizione dell’Unione Valdera riguardo ad una gestione esclusivamente privata della discarica, ritenuta inadatta allo scopo di interpretare e farsi carico dei bisogni e delle necessità delle comunità. I “soggetti pubblici” più vicini ai cittadini e alle loro istanze sono infatti i comuni che secondo l’Unione devono essere partecipi di ogni fase del percorso che sarà intrapreso.

i Nostri Articoli