Dopo i 9 accertamenti per abbandono di rifiuti scattati tra agosto e settembre, il Comune di Castelfranco di Sotto si è attivato per operare una pulizia straordinaria delle zone di Montefalcone prese di mira come discariche a cielo aperto. Nei giorni scorsi sono state svolte importanti operazioni di rimozione dei rifiuti abbandonati lungo la SP 34 Castelfranco-Staffoli grazie alla collaborazione della Provincia di Pisa. Tre camion pieni di ingombranti e sacchi neri.

Il Comune ha organizzato e coordinato le attività, la Provincia ha messo a disposizione operai e mezzi per recuperare tutti i rifiuti lasciati illegalmente per strada: un frigo, materassi, lamiere, sacchi indifferenziati, pezzi di legno ed altri ingombranti di vario tipo.

“Un ingente quantitativo di rifiuti è stato raccolto e portato alla nostra stazione ecologica per essere smaltito. Questo a spese di tutti i cittadini – ha sottolineato il sindaco Gabriele Toti – . E pensare che ognuno di quegli oggetti, tutta quella spazzatura lasciata sul bordo della strada, poteva essere conferito in qualsiasi stazione ecologica comunale o ritirato gratuitamente a casa con prenotazione da Geofor. È inconcepibile e profondamente ingiusto che ci sia ancora chi si permette di compiere questi gesti incivili, gravando sulle casse del Comune e quindi sul portafogli dei tutti i cittadini”.

I 9 soggetti che hanno abbandonato rifiuti a Montefalcone nei mesi scorsi erano stati rintracciati tramite il controllo delle telecamere di videosorveglianza. A loro carico erano quindi state elevate 9 sanzioni amministrative da 500 euro ciascuna, il massimo previsto per legge per questo tipo di violazione.

“Esistono sistemi molto semplici per smaltire i rifiuti. È possibile portarli presso una stazione ecologica comunale oppure prenotare un ritiro a domicilio in modo totalmente gratuito – ha ricordato l’assessore all’Ambiente Federico Grossi – . Non è possibile che ancora si debba assistere a continui abbandoni per strada, a deturpare il nostro paesaggio e inquinare il nostro verde. Non ci stiamo. Aumenteremo i controlli e gli illeciti saranno puniti con multe salate. Dobbiamo continuare a combattere contro l’inciviltà”.