Il sangue è vita, è importante ricordarlo. Senza la generosità dei donatori negli ospedali non sarebbero possibili infatti interventi come i trapianti e tutte le operazioni chirurgiche salvavita. Proprio perché è un bene così prezioso e necessario, capita però spesso che scarseggi, per una serie di fattori legati alla stagionalità, all’epidemiologia, alla semplice dimenticanza. Ecco perché ricordare l’importanza della donazione non è mai superfluo.
E’ questo lo spirito della campagna di sensibilizzazione “Donare: un gesto di solidarietà che salva la vita” coordinata dalla Prefettura di Pisa, cui aderiscono una serie di enti e istituzioni, le associazioni di donatori Avis (comunale e provinciale), Fratres, Croce rossa italiana e Pubblica assistenza, Panathlon, che prevede una serie di iniziative su più fronti, che dureranno anche nei prossimi mesi.
La campagna è stata inaugurata oggi, giovedì 4 ottobre, dal Prefetto di Pisa, la dottoressa Angela Pagliuca, con una visita ufficiale all’Unità operativa di Medicina trasfusionale e biologia dei trapianti di Cisanello che, per l’occasione, assicurerà le aperture festive ogni 1° domenica del mese, a partire da domenica 7 ottobre, dalle 8 alle 12 per agevolare la donazione del sangue.
Parallelamente, le associazioni di volontariato saranno presenti sabato 6 ottobre con gazebo informativi nelle principali piazze di Pisa per sensibilizzare la popolazione alla donazione.
Sono previste anche iniziative in collaborazione con le forze dell’ordine, le scuole, le associazioni parrocchiali, per diffondere un messaggio di solidarietà trasversale, che raggiunga tutta la popolazione.

L’ospedale di Pisa è infatti ad alta vocazione chirurgica, sede del Centro trapianti di fegato, rene-pancreas e di cellule staminali ematopoietiche, Centro di riferimento per i gravi politraumi di tutta l’Area vasta nord-ovest, per cui necessita del costante supporto dei donatori al fine di reperire gli emocomponenti necessari a tali attività cliniche.