Nel pomeriggio di ieri domenica 24, è stato tratto in arresto dai militari della Guardia di Finanza e dagli Agenti della Polizia di Stato  C.K. senegalese del 1985, irregolare, di fatto senza fissa dimora, con precedenti di polizia per reati connessi agli stupefacenti, per avere accoltellato gravemente due connazionali suoi coinquilini durante una violenta lite al terzo piano di un condominio di piazza S.Omobono, nel centro storico di Pisa.

Gli inquilini del condominio, allarmati dalla violenza della lite, dalle urla e dai forti rumori, avevano subito chiamato la Sala Operativa della Questura di Pisa che, vista la situazione di concreto pericolo, aveva subito fatto intervenire sul posto una pattuglia di militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Pisa che si trovava nei pressi.

I militari, giunti sul posto all’interno dell’appartamento accertavano che due stranieri di nazionalità senegalese avevano riportato delle gravi ferite da taglio e che uno dei due aveva una fortissima fuoriuscita di sangue per coltellate inferte nella zona del corpo compresa tra il fegato ed il polmone; il locale Pronto soccorso avrebbe successivamente accertato che all’uomo era stata danneggiata una arteria.

La camera dell’appartamento era a soqquadro, con schizzi di sangue dappertutto ed a terra vi era un coltello da cucina sporco di sangue lungo 28 cm. con lama affilatissima.

I militari della Guardia id Finanza immediatamente apprendevano che C.K aveva accoltellato selvaggiamente un connazionale al fianco per ben tre volte, nonostante un altro coinquilino avesse tentato di fermarlo, ricevendo nella colluttazione anch’egli una coltellata ad un braccio nel tentativo di fermarne la furia; solo altre persone dimoranti nella palazzina, attratti dalle urla e dal rumore riuscivano fortunosamente a fermarlo aiutati dal loro numero.

I finanzieri, con grande professionalità, nonostante la concitazione del momento, essendo il fatto appena accaduto, su segnalazione di questi coinquilini e dai testimoni della lite, immediatamente fermavano C.K. che stava cercando di allontanarsi da piazza S.Omobono, in attesa di meglio chiarire la dinamica dei fatti ed in attesa degli Agenti della Questura.

Poco dopo sono giunte sul posto le Volanti della Questura di Pisa e la Squadra Mobile, che assieme ai militari della Guardia di Finanza hanno proceduto alle fasi prettamente  investigative ed al sopralluogo con la polizia scientifica, ricostruendo completamente i fatti, raccogliendo le testimonianze e permettendo di chiarire che la violenta lite era scaturita per motivi di denaro (il C.K aveva accusato il suo coinquilino di avergli sottratto circa 40 euro), che le coltellate erano state inferte con intenti omicidi  e che nel luogo ove è stato materialmente fermato il C.K.  veniva rinvenuto un coltello a serramanico, presumibilmente di cui si era nascostamente disfatto alla vista degli operatori in divisa e sicuramente indice della pericolosità del soggetto.

C.K è stato arrestato in flagranza di reato per tentato omicidio ed in serata è stato portato alla Casa Circondariale Don Bosco di Pisa dai militari della Guardia di Finanza e dagli Agenti della Polizia di Stato, che hanno operato l’arresto congiuntamente, al termine dei sopralluoghi  e degli accertamenti sanitari che confermavano la gravità delle ferite inferte ed il pericolo di vita per almeno uno dei due feriti; uno di essi è stato operato per la riduzione delle gravi ferite ed al momento la prognosi, per entrambi, oscilla tra i 25 e i 30 giorni di ricovero.