Il Pisa torna all’Arena dopo 111 giorni dall’ultima volta, quella che ha significato la magica vittoria nel derby contro il Livorno ovviamente anche in questa occasione a porte chiuse. Le squadre si affrontano sotto lo sguardo dell’ex ct azzurro Marcello Lippi in tribuna per l’occasione.
Luca D’Angelo cambia qualche uomo in partenza, una rotazione anche in previsione del turno infrasettimanale di lunedì al Picco di Spezia. Rientra tra i titolari Marin dopo aver scontato l’ultimo turno di squalifica, Belli esterno destro, Benedetti di nuovo in difesa con Birindelli spostato come terzo a sinistra. Davanti confermato il tandem formato da Marconi (alla ricerca del gol perduto) e Masucci in gran spolvero reduce dal sinistro vincente che ha fruttato il pari in quel di Salerno. Riposano De Vitis e Varnier rispetto alla formazione di sabato scorso. Pisa che è chiamato a riscattare la dura sconfitta patita all’andata contro gli abruzzesi e a cercare una vittoria che agevolerebbe il percorso salvezza dei nerazzurri.

Primi minuti a ritmo blando con gli abruzzesi che cercano di far girare palla e dimostrano una certa aggressività quando il Pisa la porta, soprattutto cercando di non far innescare lo spauracchio Lisi.
Al 13′ va vicino al gol il Pescara con un colpo di testa dell’ “ex” Scognamiglio che sibila di pochissimo a lato della porta di Gori.
Ma due minuti dopo passa il Pisa dopo un errore di Drudi a centrocampo, Marconi difende bene un pallone recapitato a sinistra a Lisi che mette un cross con il contagiri sul quale arriva Belli che inzucca nell’angolino lasciando Fiorillo senza scampo. Primo gol in maglia nerazzurra per l’ex Entella che negli ultimi mesi pre covid ha dovuto fare i conti con un noioso infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo per parecchie settimane mentre per l’esterno campano è il sesto assist vincente stagionale.
La reazione del Pescara tarda ad arrivare ma dal nulla si crea un’occasione per Pucciarelli che al 29′ si trova a tu per tu con Gori ma sbaglia i giri del pallonetto che viene controllato da Caracciolo e allontanato. Fino all’intervallo non succede più niente col Pescara che continua a non pungere e il Pisa in agevole controllo del match. Si va al riposo col pensiero di chiudere la partita con il raddoppio per evitare sofferenze nel finale.

Ad inizio ripresa è Lisi che prova subito a chiuderla dopo 23 secondi: recupera un pallone e si accentra da sinistra in palleggio volante poi scarica un destro al volo con Fiorillo costretto alla difficile deviazione bassa in corner. Ci riprova Scognamiglio di testa sugli sviluppi di un corner ma la conclusione si spegne sopra la traversa della porta di Gori.
Risponde ancora Lisi un paio di minuti dopo ma la sua conclusione da distanza ravvicinata viene rimpallata dalla difesa biancoceleste, oggi in completo giallo.
Anche Masucci tenta di prolungare la sua serie positiva ma sull’angolo di Gucher conclude di testa sopra la traversa. Al quarto d’ora è Bettella a complicare i piani di rimonta di Legrottaglie: si fa ammonire per la seconda volta per un fallo su Birindelli e Minelli lo caccia dal campo.
Con gli abruzzesi in dieci Legrottaglie si riorganizza coi cambi ma è ancora il Pisa che va vicino al raddoppio due volte da angoli calciati da Gucher con Marconi che sempre di testa prima va alto poi impegna Fiorillo con un colpo centrale. La stanchezza si fa sentire e anche D’Angelo attinge dalla panchina coi freschi Vido, De Vitis e Pisano ma francamente la pecca più grande per i nerazzurri è non cercare di chiudere la partita con gli avversari in dieci e con poche idee per impattare.
Ma è il finale, come troppo spesso è successo in passato e in negativo per il Pisa, a riservare le più grandi emozioni. Minuto 89′: Clemenza si guadagna un pallore sulla destra e si accentra evitando un paio di avversari, quando arriva al limite il suo sinistro a girare è una sentenza: palla nel sette destro dove Gori non può nulla.
Sembra svilupparsi quindi il film già visto con il Pisa che spreca capitali al tramonto della partita per errori, casualità o grandi colpi degli avversari, ma stavolta il finale è diverso per i nerazzurri. Minelli dà 4 minuti di recupero ma a uno dalla fine Scognamiglio si ferma per crampi; a quel punto viene concesso un minuto supplementare dove Marco Pinato, dopo l’apertura di Soddimo e un fondamentale velo di Vido, da sinistra mette il pallore nell’area piccola con grande caparbietà e precisione, dove Danilo Soddimo chiude l’azione da pochi passi al volo e insacca per essere sommerso dalla gioia sfrenata dei compagni. Anche per lui prima rete in maglia nerazzurra, rete da 3 punti che porta il bottino a quota 40 a 8 giornate dal termine con una serie di risultati favorevoli provenienti dagli altri campi in chiave salvezza. Il Pisa adesso è lontano due punti dalla zona playoff: lunedì può andare a Spezia (senza Francesco Lisi che sarà squalificato) con l’animo molto più leggero.

**************
Pisa-Pescara 2-1
Reti: 15′ Belli 89′ Clemenza 95′ Soddimo

Pisa (3-5-2): Gori; Caracciolo, Benedetti, Birindelli (79′ Pisano); Belli, Siega (66′ De Vitis), Marin, Gucher, Lisi (84′ Soddimo); Marconi (84′ Pinato), Masucci (66′ Vido). A Disp. Perilli, Varnier, Meroni, Ingrosso, Minesso, Moscardelli, Fabbro. All. Luca D’Angelo

Pescara (3-4-1-2): Fiorillo; Bettella, Drudi, Scognamiglio; Zappa, Busellato (88′ Pavone), Kastanos (63′ Melegoni), Crecco (46′ Masciangelo); Memushaj (77′ Maniero); Galano, Pucciarelli (63′ Clemenza). A disp. Alastra, Del Grosso, Elizalde, Maniero, Palmiero, Mane, Borrelli, Bojinov. All, Nicola Legrottaglie

Arbitro: Daniele Minelli di Varese
Assistenti: Maccadino di Pesaro e Zingarelli di Siena
Quarto uomo: Ricci di Firenze

Ammoniti: 27′ Bettella, 32′ Crecco, 74′ Masciangelo, 80′ Vido, 82′ Lisi, 87′ Drudi, 90′ Clemenza
Espulso: 60′ Bettella (doppia ammonizione)
Angoli: 8-3
Recupero: 1° t. → 0; 2° t. → 4 + 1