Comune di Vecchiano, ordinanza per la pulizia di fossi e canali entro il 15 luglio

 Un’ordinanza emanata dal Comune di Vecchiano per la pulizia dei fossi e dei canali del territorio, indirizzata ai proprietari o possessori di terreno o immobili prospicienti le strade comunali e le strade vicinali pubbliche. Tali interventi dovranno essere tutti, comunque, effettuati ciclicamente, in modo da garantire la perfetta pulizia e manutenzione dei luoghi, e comunque per almeno due cicli di lavoro, da effettuarsi secondo le seguenti scadenze: il primo ciclo di manutenzione entro e non oltre il 30 aprile di ogni anno (solo per quest’anno, vista l’emergenza Covid19, la scadenza del primo ciclo è fissata al 15 luglio 2020; il secondo ciclo di manutenzione entro e non oltre il 15 ottobre di ogni anno.

“L’ordinanza è nata negli anni scorsi per fronteggiare una serie di priorità,” spiega il Sindaco Massimiliano Angori. “Innanzitutto c’è la necessità di mantenere costantemente puliti i cigli, le scarpate, le aree ed i fossi prospicienti le strade comunali e le altre strade, comunque soggette a pubblico passaggio, al fine di rendere più sicura la viabilità. E’, infatti, necessario garantire la regolare visibilità delle strade, come peraltro prescritto dal Codice della Strada, per far sì che gli utenti della viabilità possano evitare i conseguenti possibili pericoli dovuti ad una mancata e non corretta manutenzione”. E’ inoltre necessario” sottolineano le Assessore all’Ambiente Mina Canarini e ai Servizi del Territorio Sara Giannotti, “mantenere puliti gli alvei dei corsi d’acqua superficiali nonché i fossati ed i canali presenti sul territorio comunale, con interventi periodici di spurgo e pulizia, al fine di garantire il regolare scolo e deflusso delle acque in caso di abbondanti piogge. Queste operazioni di manutenzione, infatti, consentono di contrastare in maniera più efficace le abbondanti piogge ed i temporali che si abbattono con frequenza sul nostro territorio”. Vediamo nel dettaglio in cosa consisterà la manutenzione a carico dei proprietari di terreni o immobili prospicienti le strade comunali: “per prima cosa, i soggetti dovranno occuparsi del taglio dell’erba e della vegetazione in genere, della rimozione dello sfalcio nonché dei rifiuti, nelle aree private prospicienti. Il materiale proveniente dallo sfalcio delle erbe o dalla pulitura delle fosse deve essere rimosso a cura e spese degli interessati, contestualmente alla realizzazione dei lavori, e consegnato al locale Centro di Raccolta di Via dei Salcetti”, spiega l’Architetto Luigi Josi, Dirigente del Settore Tecnico del Comune di Vecchiano. “Mi preme ricordare che l’ordinanza disciplina, inoltre, la rimozione tempestiva delle frane che interessino cigli che corrono lungo strade pubbliche o soggette al pubblico passaggio, con l’accortezza di porre in atto tutti quei lavori idonei a prevenire il verificarsi di frane e smottamenti”. Per la violazione dell’ordinanza, i trasgressori saranno tenuti al pagamento di una sanzione pari a 100,00 euro. L’ordinanza in questione è la numero 93 del 2020 ed è consultabile all’Albo pretorio sul sito www.comune.vecchiano.pi.it

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