È stato approvato martedì scorso in Consiglio Comunale il Piano Integrato Sanitario (PIS) 2020 – 2022. Il PIS è uno strumento di programmazione integrata delle politiche sociali e sanitarie del territorio della Società della Salute finalizzato al miglioramento dello stato di salute della comunità e quindi della sua qualità di vita. Il Piano è stato adottato lo scorso 29 maggio in sede di assemblea di zona della Società della Salute, con termine slittato oltre il 31 marzo a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19. Il Piano stabilisce gli obiettivi di salute che corrispondono ai livelli essenziali di assistenza e introduce 5 focus specifici su cui concentrare le politiche sociali e l’operato dei servizi della Società della Salute della zona di Pisa.

Questi i 5 focus: il rapporto tra zona territoriale e azienda ospedaliera, rapporto che l’emergenza Covid ha mostrato l’esigenza e la possibilità di essere rafforzato tramite un coordinamento tra AOUP, Azienda USL Toscana Nord Ovest e Comune di Pisa; il sistema di presa in carico, che deve accogliere, ascoltare, valutare e accompagnare i cittadini con una presa in carico integrata; il contrasto alla povertà, che rappresenta una priorità per la SdS e può essere affrontato soltanto attivando il territorio e la comunità, per moltiplicare i percorsi di uscita dalla povertà; la prevenzione ed educazione alla salute, che rappresentano elementi fondamentali per assicurare il benessere della popolazione e ridurre le diseguaglianze; il rapporto tra medicina generale e sanità territoriale, che in fase di assistenza nel post Covid ha dimostrato di essere sempre più centrale e da qui la necessità di ridisegnare gli assetti dei servizi territoriali (Case della Salute, telemedicina, assistenza domiciliare, cure intermedie, percorsi assistenziali per la cronicità e gli over 65); le attività di prevenzione rivolte al settore di adolescenti e giovani, attorno a cui si giocano le sfide dei cittadini di domani, del loro benessere e della loro salute.

L’approvazione del Piano Integrato Sanitario in sede di Consiglio Comunale è un atto dovuto e fondamentale – ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali Gianna Gambaccini – perché permette di sviluppare le linee strategiche e gli obiettivi di salute fondamentali ascrivibili ai livelli essenziali di assistenza. Il Piano inoltre vincola a ricevere i finanziamenti da parte della Regione per realizzare gli obiettivi di salute e in particolare i focus previsti per il nostro territorio. Pisa è una città particolare e complessa, dove l’ospedale del territorio coincide con un’azienda universitaria di eccellenza, che richiama pazienti non solo da tutta la provincia, ma anche da altre regioni. Il rapporto tra zona territoriale e Azienda Ospedaliera, che è il primo dei focus individuati dal Piano, richiede un lavoro di coordinamento complesso e impegnativo, ma di fondamentale importanza. Ci impegneremo per monitorare l’attivazione di tutti quei servizi che riguardano le cure intermedie, la continuità tra ospedale e territorio, le Case della Salute, poiché riteniamo che un territorio ben funzionante sia la condizione necessaria per decongestionare un ospedale di riferimento e assicurare le migliori possibilità di cura e assistenza ai cittadini.”