Anche la Provincia di Pisa a sostegno dei lavoratori del comparto Handling di Toscana Aeroporti; nella seduta consiliare del 31 marzo scorso, infatti, è stata approvata all’unanimità la mozione presentata dal Gruppo Centrosinistra per la Provincia di Pisa, a firma di Olivia Picchi e Francesco Petri, a sostegno appunto del gruppo Handling, il cui amministratore delegato, nella giornata di venerdì 12 marzo, ha comunicato ufficialmente ai sindacati la decisione della società, confermata ad oggi, di vendere il comparto, in seguito ad una offerta di acquisto da parte di un soggetto privato tuttora non specificato. Il servizio di handling vede impiegati complessivamente, tra gli scali di Pisa e Firenze, circa 450 tra lavoratori e lavoratrici cui si aggiungono 150 lavoratori delle ditte in subappalto legate sempre ovviamente ad Handling, il cui futuro è a oggi ancora più incerto, dopo un anno di grandissime difficoltà legate alla pandemia che li ha costretti alla cassa integrazione a zero ore. Da sottolineare, inoltre, che non è in alcun modo una garanzia sufficiente la promessa che l’eventuale acquirente garantisca per 24 mesi i livelli occupazionali e salariali attuali, tanto più in una fase di forte incertezza sulla ripresa del settore, a causa della emergenza sanitaria, economica e sociale. “La mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio Provinciale”, afferma il Presidente della Provincia Massimiliano Angori, “esprime tutta la nostra motivata e forte preoccupazione a fronte dell’annuncio da parte di Toscana Aeroporti di vendere il comparto, per gli effetti che questo potrebbe avere sul piano occupazionale e salariale; la Provincia, socio pubblico di Toscana Aeroporti, supporta la posizione delle organizzazioni sindacali in merito ad una decisione che merita di essere opportunamente rimodulata, anche alla luce della fase che stiamo vivendo e che potrebbe avere riflessi negativi su tutta la città, già pesantemente provata in molti settori economici, a cominciare da quello turistico, già fortemente penalizzato per ovvi motivi”. Per questo motivo, il Consiglio Provinciale tutto chiede alla Regione Toscana di agire fino alla possibilità di sospendere l’erogazione del contributo di 10 milioni di euro stanziati a sostegno di Toscana Aeroporti per i danni subiti dalla pandemia (come risarcimento per il periodo tra il 10 marzo e il 15 giugno 2020), in quanto non è pensabile che vengano dati ristori pubblici a fondo perduto senza le dovute garanzie sul piano occupazionale e salariale.“Attraverso questo documento, chiediamo una riunione urgente del Cda e dell’assemblea dei soci per affrontare approfonditamente la questione” aggiungono i Consiglieri Picchi e Petri, firmatari della mozione. “In questa sede chiederemo che venga riesaminata la decisione assunta in merito alla vendita del comparto dell’Handling, a tutela soprattutto degli aspetti che riguardano i diritti dei lavoratori, e chiederemo alla Regione la costituzione di un tavolo che segua da vicino la vicenda, monitorandone costantemente gli sviluppi”.