Niente di nuovo all’ombra della Torre – spiega con una nota Fratelli d’Italia Pisa -. Ancora una volta la sinistra pisana, sedicente aperta, tollerante e democratica non riesce a digerire le scelte dell’Amministrazione Comunale che vogliono dare risalto alla cultura nella nostra città. La sinistra Pisana, quale unica depositaria della cultura (con la C maiuscola, manco a dirlo) punta il dito, con il suo solito starnazzante modo di pensare, contro Massimiliano Simoni, scelto come direttore artistico della kermesse estiva al Giardino Scotto, non riuscendo a mandare giù il fatto che la cultura non ha un colore politico, colpevolmente tralasciando le qualità professionali della persona e il suo curriculum, che immaginiamo, non si sarà neanche degnata di leggere.

Per colmare tali lacune dei benpensanti della sinistra nostrana, appare sufficiente citare solo alcuni dei ruoli ricoperti da Massimiliano Simoni, tra cui si evidenziano la presidenza della Fondazione del Festival Pucciniano, la presidenza della Fondazione la Versiliana e la sua collaborazione con il Pompei Festival.

Il palinsesto del Pisa Scotto Festival è la dimostrazione che un’amministrazione di centrodestra può mettere in campo un programma valido e di notevole livello che sarà sicuramente apprezzato da tutti i cittadini.

A tal proposito, Rachele Compare, coordinatore Pisano di Fratelli d’Italia così commenta: “Sono entusiasta che il Comune di Pisa insieme alla Fondazione Teatro Verdi abbiano scelto una persona di spessore ed esperienza come Simoni che con il suo programma ad ampio spettro culturale darà lustro all’estate pisana”.