prosegue il trend positivo iniziato durante le scorse elezioni regionali e che oggi ci colloca stabilmente davanti a Renzi e Calenda, il “dinamico duo” della politica italiana che anche in terra renziana – oltre che nel resto del Paese – si vede mancare sotto i piedi l’obiettivo fantasticato della doppia cifra.
Per quanto riguarda il Partito Democratico, osserva la coordinatrice toscana “vedremo se messa da parte l’agenda Draghi e superata la batosta elettorale seguirà le nostre battaglie sociali. Noi per adesso non ce ne curiamo. Ci prepariamo per una seria e costruttiva opposizione alle destre e proseguiamo per la nostra strada, nel solco tracciato dal Presidente Giuseppe Conte. Saremo l’avamposto per l’agenda progressista contro le disuguaglianze, a protezione delle famiglie e delle imprese in difficoltà, a difesa dei diritti e dei valori della nostra Costituzione.”