Quella volta che il Pisa di Simoni avvicinò il derby Lazio-Latina

Sono 9 i precedenti tra Pisa e Lazio nell’impianto di Porta a Lucca. Il Bilancio è leggermente a favore del Pisa con 3 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte.

La prima sfida tra le due squadre risale al Campionato cadetto ’67-’68, la stagione della prima storica promozione in Serie A del Pisa di Donati. I nerazzurri di Renato Lucchi, con lo storico Antonio Annibale a difendere i pali nerazzurri, vinsero per 1 a 0 grazie all’11esimo gol stagionale del bomber Sandro Joan.

In serie B la sfida si è disputata 4 volte, tra queste è sicuramente indimenticabile quella della stagione ’87-’88. Il Pisa di Luigi Simoni affrontò la Lazio alla 37esima giornata, prima della storica trasferta di Cremona. Un secco 3 a 0 casalingo con doppietta di Piovanelli ed un gol di Cecconi aprì le speranze dei nerazzurri di promozione. Mentre per la Lazio del viareggino ed ex giocatore del Pisa Fascetti, ostacolata da una penalizzazione, si avvicinava lo spettro della retrocessione in Serie C, tanto che dagli spalti partirono cori dei tifosi nerazzurri di scherno con un “Lazio-Latina il derby si avvicina”.

Nel computo dei precedenti ci sono anche due sfide in Coppa Italia, entrambe ai gironi preliminari degli anni ’80. La prima nella stagione ‘81-’82 vide il Pisa di Agroppi battere per 2 a 0 la Lazio di Ilario Castagner (che poi negli anni ’90 passò anche dalla panchina nerazzurra). Nella stagione ’87-’88, prima dello scontro di campionato le due squadre si incontrarono pure ad agosto in Coppa, partita terminata per 0 a 0 poi vinta ai rigori dai biancocelesti.

In Serie A solo 3 i precedenti. Nessuna vittoria per il Pisa, 2 pareggi e una sconfitta. La sconfitta avvenne nell’ultimo scontro tra le due squadre. Fu un gol di Ruben Sosa a dare la vittoria alla squadra allenata di Dino Zoff. Nell’83-’84, con i Pisa già retrocesso i tifosi laziali invasero Pisa in cerca della salvezza all’ultima giornata. Ai biancocelesti bastò una doppietta di Giordano, recuperato prima da Berggreen e poi da Ferruccio Mariani. Un 2 a 2 che diede la salvezza agli ospiti, condannando il Genoa assieme al Pisa e al Catania ultimo.