Smantellati dai Carabinieri “flussi” irregolari di cittadini extracomunitari

Nell’ambito di un’articolata attività d’indagine, relativa alla cosiddetta
procedura dei “flussi”, i militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del
Lavoro di Pisa hanno smantellato la movimentazione irregolare di
cittadini extracomunitari senegalesi destinati al mondo del lavoro.
Dando esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare emessa dal
Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Pisa nei confronti di
due italiani operanti nel territorio della provincia pisana: un datore di
lavoro titolare di una ditta edile ed un consulente del lavoro rivelatosi
abusivo poiché non iscritto all’albo.
I due sono stati, rispettivamente, destinatari della misura interdittiva della
sospensione dell’attività d’impresa e della misura cautelare personale di
obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Gli indagati, in concorso tra di loro, hanno utilizzato illegalmente la
procedura dei “flussi” per favorire l’immigrazione clandestina di cittadini
extracomunitari e l’instaurazione di rapporti di lavoro che, di fatto, non
sono mai stati concretizzati.
I corresponsabili, dietro la promessa di assunzioni lavorative –
propedeutiche al rilascio di titoli di soggiorno- intascavano dai lavoratori
richiesti bonifici bancari e denaro in contante per oltre 30 mila euro.
La moltitudine di istanze analizzate, corredate dall’analisi di conti
correnti bancari e da riscontri testimoniali, sono risultate non genuine
poiché corredate da documentazione falsa (tra cui DURC mendaci) e
fittizie attestazioni di capacità economiche.
Il monitoraggio del fenomeno prosegue al fine di acclarare eventuali,
analoghe, violazioni a Pisa e provincia.
Stante l’esistenza della presunzione d’innocenza, l’eventuale
responsabilità delle persone denunciate dovranno essere vagliate, nel
prosieguo del procedimento, dalle Autorità competenti.