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Continuano le iniziative dell’Amministrazione Comunale per promuovere la rinascita turistica del
Comune di Santa Maria a Monte. Ieri sera il Consiglio Comunale ha approvato una riduzione
dell’aliquota IMU per le attività alberghiere del territorio, che passa così dallo 1,06% precedente
allo 0,76%.
“Un’iniziativa che costituisce un altro passo verso la riqualificazione turistica del Comune di Santa
Maria a Monte”, commenta il Sindaco Manuela del Grande all’indomani del Consiglio.
“L’abbassamento dell’aliquota alleggerisce il carico fiscale che grava sulle attività alberghiere del
territorio, concedendo ad esse maggiori risorse da investire su un’accoglienza turistica strutturata
e funzionale”.
La valorizzazione delle potenzialità turistiche e culturali di Santa Maria a Monte è uno dei principali
obiettivi di quest’Amministrazione, come dimostrano le opere portate avanti negli ultimi anni di
Giunta Del Grande. Il rifacimento della porzione di Piazza della Vittoria retrostante il Palazzo
Comunale, coadiuvato dalla sua resa pedonale e dalla ripartenza delle attività culturali nel Teatro
Comunale; la nuova pavimentazione e l’arredo urbano di piazza Guglielmo Marconi che avverrà
nei prossimi mesi, sono solo alcuni degli interventi che la Giunta sta portando avanti per dare
nuova vita a Santa Maria a Monte.
“Crediamo che il turismo e la cultura siano risorse inestimabili per il nostro territorio e riteniamo
fondamentale investire su di essi per far rifiorire il nostro substrato artigianale e commerciale”,
prosegue il Sindaco. “Credendo che questi valori siano tanto importanti quanto semplici da
comprendere, confidavamo che la proposta sarebbe stata accolta dal Consiglio Comunale in modo
unanime, dal momento in cui tali aliquote risalgono nella misura massima al 2012 con la Giunta
Turini”.
“A quanto pare non è così, visto che ancora una volta il gruppo consiliare Sinistra Plurale ed il
Partito Democratico hanno dato dimostrazione di anteporre al benessere del territorio le proprie
convinzioni politiche. Un voto contrario, che svelerebbe l’intento esclusivamente ideologico nel
dare contro, sempre e comunque, ad ogni iniziativa di quest’Amministrazione solo perché “di
colore” diverso dal loro”.
Inoltre il gruppo Sinistra Plurale ha giustificato il proprio voto contrario affermando che questa
misura creerebbe una disparità di trattamento tra le strutture alberghiere e tutte le altre strutture
ricettive (Bed & Breakfast) del territorio, le quali a detta loro non gioverebbero di altrettante
agevolazioni.
“Un’argomentazione faziosa e indice della poca correttezza di consiglieri”, ribatte il Sindaco:
“sarebbe loro bastato prestare più attenzione nei precedenti Consigli Comunali per accorgersi che
tutte le altre strutture ricettive del territorio godono già di importanti agevolazioni”.
Ormai qualche mese fa, infatti, l’attuale Amministrazione ha esteso il progetto di baratto
amministrativo, che era già in vigore per le attività ricettive del Centro Storico, a quelle di tutto il
territorio Comunale. In questo progetto si prevede già che tali attività possano godere di
agevolazioni sul pagamento di TARI e IMU, con esoneri dal pagamento che possono arrivare fino ai
€ 1000 annui.
“Se proprio vogliamo dirla tutta”, aggiunge il Sindaco Manuela del Grande, “quanto deliberato nel
Consiglio Comunale di ieri non solo non crea disparità ma, anzi, permette di colmare quelle che
fino ad ora potevano essere presenti, garantendo anche alle strutture alberghiere l’aiuto
necessario a favorirne l’attività”.
Rispetto al posizionamento del gruppo Sinistra Plurale e del Partito Democratico, il Sindaco
Conclude: “Rattrista, ma non sorprende, questa ennesima presa di posizione ideologica. Altro
evidente esempio che il loro intento nel fare politica, è esclusivamente di darci contro e tentare di
affossarci, dimenticando che la vera missione di chi siede in un organo importante come il
Consiglio Comunale, dovrebbe essere quella di fare il bene della cittadinanza”.