L’Urbino Taccola riparte dalla Prima Categoria: ecco il nuovo organigramma per il riscatto biancorosso

Dopo anni vissuti da protagonista nei campionati calcistici regionali di Eccellenza e Promozione, l’Urbino Taccola si trova a dover metabolizzare l’amarezza della recente retrocessione in Prima Categoria. Tuttavia, la società termale ha deciso di non perdere tempo: l’obiettivo è voltare pagina immediatamente, gettando le basi per un futuro che possa riportare entusiasmo e serenità all’intero ambiente e al paese di Uliveto.

La programmazione per la nuova stagione è partita anzitutto dai saluti: nei giorni scorsi, infatti, il club ha ufficializzato la separazione dal tecnico della prima squadra Gabriele Giannini e dal mister della Juniores Alessandro Sandri. Subito dopo i ringraziamenti ai due allenatori per il lavoro svolto, la società ha annunciato, tramite una nota ufficiale, una profonda riorganizzazione interna che tocca sia i vertici sia l’area tecnico-sportiva.

Continuità al vertice societario

Sul fronte societario, la parola d’ordine è stabilità. Alla guida del club è stato confermato il Presidente Sabri Kelmendi, pronto a dare seguito al progetto sportivo avviato nella scorsa stagione. Al suo fianco, nel ruolo di Vicepresidente, ci sarà Mauro Borroni, figura storica del dirigenzialismo locale e punto di riferimento imprescindibile per i colori biancorossi. Il vertice sarà supportato da un rinnovato Consiglio Direttivo e da un gruppo di soci uniti dal forte legame con il territorio e dalla passione per la squadra.

Le novità nell’area tecnica: Chiavistelli è il nuovo DS

Le novità più significative arrivano sul piano tecnico-sportivo. Graziano Pardini assume la carica strategica di Direttore Generale, lasciando così la poltrona di Direttore Sportivo della prima squadra a Luca Chiavistelli. Per quest’ultimo, ex Team Manager del club, si tratta di un ritorno a un ruolo già ricoperto in passato in altre piazze.

“Ringrazio la società e il presidente Kelmendi per questa opportunità, sarà una bella sfida”, ha dichiarato il neo DS Chiavistelli. “Negli ultimi due anni a Uliveto ho lavorato fianco a fianco con l’amico Graziano Pardini, che mi ha passato il testimone e resta per me un riferimento quotidiano”.

Analizzando il recente passato, Chiavistelli non ha nascosto le difficoltà dell’ultima annata, utilizzandole però come stimolo per il futuro:

“Sono stati due anni intensi. Il primo ricco di soddisfazioni, il secondo, segnato dalla retrocessione, decisamente più difficile. Ma ogni esperienza negativa insegna qualcosa e spinge a rimediare agli errori. Siamo già al lavoro da qualche giorno per allestire lo staff e il gruppo squadra con un obiettivo chiaro: riportare serenità ed entusiasmo a Uliveto”.

Ceccarini confermato alla guida della Juniores

Nel piano di ristrutturazione dell’Urbino Taccola, un tassello fondamentale rimane la gestione della squadra Juniores, l’importante categoria giovanile del club che fa da ponte verso la prima squadra e che, dopo l’addio a mister Sandri, dovrà trovare una nuova guida tecnica. In quest’ottica si inserisce la conferma di Fulvio Ceccarini, che continuerà a guidare il settore nel ruolo strategico di Direttore Sportivo della formazione Juniores. Una scelta di continuità per garantire che il serbatoio dei ragazzi più giovani rimanga competitivo e strettamente connesso ai piani di rilancio della formazione maggiore.

La retrocessione in Prima Categoria rappresenta indubbiamente un punto di rottura con il recente passato, ma la tempestività e la chiarezza con cui l’Urbino Taccola ha ridefinito i propri quadri dimostrano la volontà di recitare un ruolo da protagonista fin da subito, per riprendersi al più presto il palcoscenico che le compete.