Volley serie A2. Kemas Santa Croce in trasferta a Ravenna

Sarà il Pala De Andrè di Ravenna ad ospitare, domenica 21 gennaio alle ore 18.00, il match tra Consar e Kemas Lamipel S. Croce, valido per la 17^ giornata di A2 Credem Banca, 4^ di ritorno. Una sfida tra due formazioni che non si tirano indietro se c’è da lottare, né la Consar, né la Kemas Lamipel. A Cantù, martedì, i romagnoli si sono imposti ai vantaggi sia nel primo che nel terzo set, recuperando da situazioni di set-point a favore dei brianzoli padroni di casa. Contro Prata, mercoledì, i Lupi si sono imposti 34-32 nella prima frazione, annullando tante occasioni ai friulani, mentre nel terzo parziale hanno messo la freccia sul 16-19 a favore della Tinet, esaltandosi nel rush finale dopo essere stati “sotto” nel punteggio tutto il parziale.

Entrambe le squadre, potenzialmente, possono essere ottime candidate ai play-off, sia per il tipo di roster (qualche elemento più esperto, tanta gioventù che solitamente tende a migliorare con il passare delle giornate), sia per il “dna” societario. La Kemas Lamipel in zona play-off non c’è ancora ma in proiezione potrebbe accampare a breve diritti sul 7^ posto, dato che è ottava con una gara in meno, mentre la Consar, che al momento vanta un +9 sui conciari, è salita addirittura in 4^ posizione, quindi non ambisce soltanto a qualificarsi agli spareggi promozione ma anche ad entrarvi con un certo ranking.

Per entrambe le squadre, ma per i ragazzi di Bulleri in particolare, si tratta di alzare l’asticella, trovare le motivazioni per non accontentarsi di un campionato già positivo e poi continuare a spingere, già a partire da questa gara che per la Consar potrebbe essere una conferma e per i Lupi l’ennesima rivincita, dopo quelle maturate nelle sfide con Pineto e Prata di Pordenone.

La partita di andata al Pala Parenti, peraltro, segnò il momento di maggior difficoltà per i ragazzi di coach Bulleri. Quarta sconfitta in quattro gare, 3-0 senza appello. La Consar ha mantenuto lo spirito battagliero in trasferta tanto è vero che, come si diceva, nell’ultimo impegno ha espugnato il difficile campo di Cantù. Per l’occasione coach Bonitta ha schierato la diagonale delle meraviglie formata da Filippo Mancini e Alessandro Bovolenta. Entrambi classe 2004, prodotti del fertile vivaio romagnolo, stanno facendo sognare le “big” della Superlega tanto che Piacenza sembra aver messo gli occhi sull’opposto, già vice di Romanò in nazionale. In banda, sempre nell’ultimo incontro, hanno giostrato Mattia Orioli ed Evan Falardeau, e se il primo conserva le caratteristiche tipiche del giocatore Consar (futuribile, classe 2004, cresciuto in Società), il secondo è classe 1999, canadese, prima esperienza in Italia. Al centro Ravenna schiera tutta l’esperienza del “figliol prodigo” Stefano Mengozzi, classe 1985, tornato a casa dopo tantissima Superlega con la maglia della stessa Ravenna ma anche di Verona, Perugia, Vibo. Il suo “partner in crime” è Filippo Bartolucci, 197 cm, marchigiano nato nel 2003, approdato alla Consar dopo la stagione in A2 a Grottazzolina e quelle in A3 a Fano e Civitanova. Libero, un altro giocatore che ha vissuto anni di Superlega proprio con la maglia giallorossa ma anche con le casacche di Monza, Taranto e altre. Bonitta comunque ha un roster piuttosto profondo e potrebbe inserire e utilizzare Martins Arasomwan, ex Lupo (stagione 2021-22), e l’argentino, di nazionalità sportiva portoghese, Felipe Benavidez, arrivato a novembre da Pineto nell’ambito dello scambio con Marco Panciocco.

Alla vigilia del match hanno parlato il palleggiatore Manuel Coscione e lo schiacciatore Nicolas Brucini, ospiti nella Sala Stampa del Pala Parenti.