Al via la nuova stagione del Quaranthana Teatro Comunale di San Miniato

La nuova stagione di prosa propone otto appuntamenti, dal 23 ottobre al 19 marzo, con una programmazione che spazia dalla comicità alla drammaturgia contemporanea, dalla riflessione sui temi del presente alla sperimentazione dei linguaggi scenici. In cartellone anche un’anteprima nazionale e spettacoli e artisti premiati nel panorama teatrale contemporaneo, con la presenza di Stefano Santomauro, Andrea Mattei, Teatro dell’Elce, Dimore Creative, Macchina del Suono, BumBumFritz, Compagnia A.D.D.A., Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri.

Accanto alla stagione di prosa torna Sognare Teatro – Famiglie, con sei appuntamenti dedicati a bambine, bambini e alle loro famiglie, dal teatro d’attore al teatro di figura fino al teatro musicale. Una proposta pensata per avvicinare le nuove generazioni al teatro attraverso la meraviglia delle storie, la fantasia e la varietà dei linguaggi della scena.

Completa il programma Sognare Teatro – Scuole, la rassegna rivolta agli istituti di ogni ordine e grado, dall’infanzia alla scuola secondaria, che propone 29 giornate di spettacolo in matinée e percorsi di educazione alla visione rivolti alle classi. Il teatro diventa così anche uno strumento educativo e formativo, capace di accompagnare bambini e ragazzi nella scoperta delle proprie emozioni, dell’immaginazione e della relazione con gli altri.

Nel complesso sono quindi 43 le giornate di spettacolo previste nella nuova stagione, a cui si aggiunge Officina Creatività al lavoro, il laboratorio teatrale per adulti diretto da Enrico Falaschi, attivo da ottobre a maggio. Un percorso dedicato a chi vuole avvicinarsi al teatro o approfondire un’esperienza già iniziata, lavorando sul corpo, sulla voce, sull’improvvisazione e sulla relazione con gli altri.

“Il teatro è prima di tutto un luogo dove incontrarsi, ascoltare storie, emozionarsi, ridere e riflettere – dichiara l’assessore alla Cultura Matteo Squicciarini –. Credo che questa stagione riesca a parlare a generazioni e sensibilità diverse, offrendo qualità e linguaggi differenti. Avere un teatro vivo, capace di essere parte della comunità, è una ricchezza per San Miniato. Ringrazio il Teatrino dei Fondi per il lavoro e la passione con cui continua a prendersi cura del Quaranthana”.

“La nuova stagione del Quaranthana si interroga sul presente e crea occasioni di incontro per costruire una relazione sempre più autentica con i propri spettatori. Una programmazione di altissima qualità artistica – afferma il direttore artistico Enrico Falaschi – che affianca comicità, fruibilità, a una forte attenzione alla ricerca e alle nuove generazioni della scena contemporanea con artisti i e giovani compagnie che si sono distinti, ottenendo importanti riconoscimenti, come il Premio Scenario. È fondamentale che il Quaranthana sia un luogo di ospitalità per artisti che stanno costruendo il teatro di domani e portando sul palcoscenico sguardi nuovi, forme originali, che si interrogano su come raccontare il nostro tempo. Siamo particolarmente felici di aprire la nuova stagione il 23 ottobre con Stefano Santomauro, con l’anteprima nazionale di Good Luck, prima del debutto al Teatro Goldoni di Livorno. È un artista che negli anni ha saputo conquistare il pubblico attraverso una comicità intelligente, capace di osservare e trasformare le nostre abitudini, le contraddizioni e le piccole inquietudini del presente in materia per ridere e riflettere.”

La stagione 2026/27 è organizzata dal Teatrino dei Fondi, Centro di produzione di Teatro per l’infanzia e la gioventù, con la direzione artistica di Enrico Falaschi, ed è sostenuta dal Comune di San Miniato, dalla Regione Toscana e dal Ministero della Cultura.

La stagione di prosa

Ad aprire il cartellone, venerdì 23 ottobre alle 21.30, sarà Stefano Santomauro con l’anteprima nazionale di Good Luck, nuovo monologo che arriverà successivamente al Teatro Goldoni di Livorno. Con il suo stile ironico e diretto, Santomauro osserva le manie e le contraddizioni della vita contemporanea, tra tecnologia, notifiche, connessioni permanenti, corse quotidiane e la sensazione di non avere mai abbastanza tempo.

Venerdì 6 novembre Andrea Mattei, vincitore del Premio Scenario Periferie, sarà in scena con L’Isola dei ciccioni feriti, una favola ironica, crudele e grottesca che racconta il viaggio verso l’isola di Nauro e la storia del signor O, alla ricerca di uno spazio nel quale poter essere semplicemente un corpo, senza essere osservato, giudicato o trasformato in un bersaglio.

Venerdì 4 dicembre il Teatro dell’Elce porterà in scena Uomini da poco di Hans Petter Blad, per la regia di Marco Di Costanzo, con Domenico Cucinotta e Stefano Parigi. Thomas è uno scrittore e un marito esemplare fino a quando si rende responsabile dell’omicidio di una ragazza. Nel tentativo di trovare aiuto si rivolge all’amico Gregers, avvocato rampante dal singolare passatempo di provocare sconosciuti per farsi picchiare.

La stagione riprenderà nel 2027, venerdì 15 gennaio, con Concerto per uno sconosciuto di Pietro Cerchiello e Dimore Creative, Premio Alessandra Belledi per la sfida artistica. Lo spettacolo intreccia drammaturgia e musica dal vivo, con Giacomo Tamburini e Vittorio Simonetto, raccontando l’esperienza di un cammino di 460 chilometri lungo il Kungsleden, nel nord della Svezia, in Lapponia. Un viaggio che diventa riflessione sulle cose da lasciare e su quelle da portare con sé.

Venerdì 12 febbraio torna la compagnia Macchina del Suono con Tutti i libri del mondo, o quasi, in 90 minuti, di Reed Martin e Austin Tichenor, diretto e interpretato da Roberto Andrioli, Fabrizio Checcacci e Lorenzo Degl’Innocenti. Uno spettacolo comico che attraversa in 90 minuti oltre novanta grandi capolavori della letteratura mondiale, in un continuo dialogo con il pubblico e in un’irriverente corsa attraverso i libri più celebri.

Venerdì 19 febbraio sarà la volta di Dad or Alive, spettacolo di BumBumFritz con Michele Tonicello e Giovanni Frison, scritto e diretto da Giovanni Frison e vincitore del Premio Stefano Cipiciani per il dispositivo scenico Generazione Scenario 2025. Tra storie, dati, confessioni, musica elettronica dal vivo e videomapping, lo spettacolo si interroga sul significato di diventare genitori oggi e sulla possibilità di continuare a considerare la genitorialità un sogno.

Venerdì 5 marzo la Compagnia A.D.D.A., con Davide Niccolini, presenterà Mio padre è Sylvester Stallone, con la regia di Matteo Ceccantini e la drammaturgia di Leonardo Ceccanti. Al centro dello spettacolo la storia di Riccardo Niccolini, livornese, olimpionico di lotta libera alle Olimpiadi di Mosca del 1980 e successivamente campione e cinque volte vicecampione del mondo di braccio di ferro. Una vita segnata dall’abbandono, dalla povertà, dall’ascesa sportiva, da un grave incidente automobilistico e dalla successiva rinascita.

A chiudere la stagione di prosa, venerdì 19 marzo, saranno Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri con Scemi del villaggio, progetto teatrale che guarda alla città e ai diversi spazi sociali con uno sguardo satirico e irriverente. Protagonista è il rapporto conflittuale con i luoghi che abitiamo, dai paesi di provincia alle metropoli, fino ai luoghi di villeggiatura, attraverso una riflessione sul significato di “spazio pubblico”.

Sognare Teatro – Famiglie

Dal 18 ottobre 2026 al 21 marzo 2027 torna anche Sognare Teatro – Famiglie, con sei appuntamenti alle ore 17 dedicati a bambine, bambini e famiglie.

Il primo appuntamento sarà domenica 18 ottobre con I musicanti di Brema. Il viaggio continua di Fontemaggiore, sequel della celebre fiaba dei fratelli Grimm. L’asino, il cane, la gatta e il gallo vivono ormai felici, ma l’asino continua a sentire il richiamo del sogno di Brema.

Domenica 8 novembre Cecilia Bartoli e Federico Ghelarducci saranno in scena con L’avventura della Freccia Azzurra, fiaba dolce-amara ispirata al capolavoro di Gianni Rodari, che racconta il viaggio di un gruppo di giocattoli coraggiosi deciso a lasciare la sicurezza della vetrina per provare a cambiare le regole.

Domenica 29 novembre Pietro Fabbri, volto storico del Teatro della Tosse, porterà in scena Pinocchio illustrato, spettacolo ispirato a uno dei testi più conosciuti della letteratura per l’infanzia, con il costume del noto illustratore Emanuele Luzzati.

Domenica 10 gennaio sarà la volta di Elena Colombo e Adalgisa Vavassori, per una produzione Sipario Toscana, con Lea. Un’altra giornata emozionante, uno spettacolo che accompagna il pubblico dentro la giornata di Lea e dentro il mondo delle emozioni che attraversano la bambina, tra ciò che accade fuori e ciò che succede dentro di lei.

Domenica 28 febbraio la compagnia KanterStrasse presenterà Amletino, una riscrittura poetica e ironica del classico shakespeariano realizzata in relazione con l’immaginario dell’artista e illustratore Andrea Rauch.

Chiuderà la rassegna domenica 21 marzo Il mangiafiabe, storie in cucina di Lagrù Ragazzi, un vero e proprio menù teatrale che, attraverso gioco, comicità e magia della scena, affronta con bambini e famiglie il tema dell’alimentazione sana.

Informazioni e biglietti

Gli spettacoli della stagione di prosa iniziano alle 21.30, mentre gli appuntamenti di Sognare Teatro – Famiglie iniziano alle 17. Per la stagione di prosa l’abbonamento intero costa 80 euro, quello ridotto 72 euro. Il biglietto intero è di 13 euro, mentre il ridotto è di 11 euro per under 25 e over 65.

Per la stagione famiglie il biglietto costa 7 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini. Gli abbonamenti costano 36 euro intero e 24 euro ridotto.

Per Officina Creatività al lavoro, il laboratorio per adulti, la quota è di 45 euro mensili, a cui si aggiungono 10 euro di iscrizione e assicurazione.

Il Quaranthana Teatro Comunale di San Miniato si trova in via Zara 58, Corazzano (PI). Per informazioni è possibile contattare il numero 370 3687878 oppure 0571 462835, scrivere a comunicazione@teatrinodeifondi.it e consultare i siti www.quaranthana.it e www.teatrinodeifondi.it.