La Città del Teatro di Cascina (PI) presentazione stagione 2026-2027

C’è un modo semplice per raccontare La Città del Teatro di Cascina: partire dalle persone. Da chi viene a vedere uno spettacolo, da chi accompagna i figli, da chi sceglie un corso, da chi torna dopo anni o entra per la prima volta attratto da un nome, un titolo, una storia.

Pubblici diversi che trovano nello stesso luogo proposte e occasioni per incontrarsi.

È questa l’idea di “un teatro per tutti” che attraversa la stagione 2026/2027: non soltanto un cartellone, ma un luogo in cui il teatro diventa esperienza, scoperta, confronto e relazione. Una programmazione trasversale che passa dalla prosa alla musica, dalla comicità alla divulgazione, dai grandi autori ai temi del presente.

«Se dovessi individuare una parola capace di tenere insieme questa stagione, sarebbe “incontro”», spiega Francesco Cortoni, direttore artistico della Fondazione Sipario Toscana- La Città del Teatro. «Incontro tra artisti e pubblico, tra generazioni, tra teatro e scuola, tra linguaggi differenti, tra istituzioni e comunità, tra il nostro territorio e ciò che accade fuori dai suoi confini». Una responsabilità che significa «creare occasioni, mettere in circolo cultura e continuare a generare curiosità».

La stagione serale si inaugura Giovedì 12 novembre con Ambra Angiolini, protagonista e regista de La misteriosa scomparsa di W, testo di Stefano Benni con composizione sonora di Dardust. Il 4 dicembre sarà la volta di Iaia Forte con Il Viale del tramonto, mentre il 9 gennaio Paolo Kessisoglu sarà tra i protagonisti di Closer, testo di Patrick Marber. Il 16 gennaio sarà in scena L’Attrice, con Cristiana Capotondi.

Il calendario continua a intrecciare nomi conosciuti e realtà importanti della scena contemporanea: Mario Perrotta il 30 gennaio con Nel blu, avere tra le braccia tanta felicità, il 6 febbraio Misurare il salto delle rane di Carrozzeria Orfeo. Il 12 febbraio Marco Paolini porta in scena Bestiario idrico, mentre il 20 febbraio La guerra com’è riunisce Elio Germano e Teho Teardo. Il 27 febbraio, con Il fuoco era la cura, è la volta di Sotterraneo; il 13 marzo Cesare Bocci e Vittoria Belvedere saranno protagonisti di Indovina chi viene a cena?. Il 13 aprile arriva Rocco Papaleo con Scheda bianca, tratto da Saramago. A chiudere la stagione, il 4 maggio, sarà Emma Dante con In cerca dei sei personaggi, nuovo lavoro da Pirandello in anteprima toscana.

“La Regione Toscana continua ad investire sulla cultura perché crediamo che mai come oggi ci sia bisogno di più cultura nel nostro paese, perché di fronte a un mondo in cui purtroppo si moltiplicano la violenza e i conflitti, abbiamo bisogno di sapere allargare il nostro sguardo, i nostri orizzonti e non restare indifferenti. E la cultura è lo strumento per creare davvero una società migliore.” Evidenzia Alessandra Nardini, Ass.ra all’Istruzione della Regione Toscana.

Accanto alla stagione principale c’è “ART VIEW”, il progetto che amplia il dialogo tra teatro, arte, musica e scienza inizierà il 14 novembre con Arlecchino di Zaches Teatro, dedicato al maestro Eugenio Allegri; prosegue il 20 novembre con Monet. Una vita a colori, di e con Marco Goldin, accompagnato dalle musiche dal vivo di Remo Anzovino e Daniela Savoldi. Il 28 novembre arriva Fratello Sole, Sorella Luna, una coproduzione Fondazione Sipario Toscana, nuova versione teatrale ispirata al film di Franco Zeffirelli. Infine, il 21 gennaio, Lunga vita agli alberi mette insieme la comicità di Giovanni Storti e il sapere del botanico Stefano Mancuso, con la regia di Arturo Brachetti.

«La nuova programmazione de La Città del Teatro conferma il valore di presidio culturale fondamentale che questo polo svolge nel nostro territorio. L’offerta di questa stagione spicca per la straordinaria varietà e per un equilibrio tra comicità, prosa d’autore, concerti, grandi musical e proposte per scuole e famiglie. Un cartellone ricco, moderno e inclusivo, capace di parlare a tutte le età. – sottolinea Michelangelo Betti Sindaco del Comune di Cascina – Come Amministrazione comunale, siamo orgogliosi di sostenere un’istituzione che continua a fare di Cascina un punto di riferimento primario nel panorama culturale e artistico regionale.»

OLTRE L’ABBONAMENTO, IL PALCOSCENICO SI APRE A NUOVI LINGUAGGI

Non solo prosa e stagione in abbonamento: il calendario si amplia con due rassegne fuori abbonamento. La “Rassegna Free Style” attraversa generi e linguaggi: dai Dire Straits Reload (6 novembre) a Pink Floyd History – Animal Farm (18 novembre), da Shamzycon Wasabi (21 novembre) al concerto di Bobo Rondelli & Nico Gori 10th Guarda che luna (5 dicembre), dal musical degli Oblivion (11 dicembre) al gospel dei Duke Fisher Heritage Singers (19 dicembre). A fine anno Jonathan Canini con Te lo giuro sul tuo ex (27, 29, 30 e 31 dicembre), poi il musical Raffaella! Sognando La Carrà (17 gennaio), ABBAdream (4 febbraio) e Ale & Franz con Capitol’ho (6 aprile).

Accanto alla proposta più trasversale di Free Style, la rassegna “I nostri amici cantautori” dedica cinque appuntamenti alla grande canzone italiana. Si parte il 17 ottobre con gli storici Musici di Francesco Guccini, in un concerto-racconto tra canzoni e ricordi condivisi con il Maestro. Il 24 ottobre, Raiz e Solis String Quartet rileggono il repertorio di Pino Daniele; il 13 febbraio Petra Magoni e Mauro Ottolini portano in scena Giradischi. Il 6 marzo, Danilo Rea sul palco con un omaggio a Fabrizio De André affidato alla libertà del pianoforte solo. Chiude il 10 aprile Paolo Jannacci intreccia le canzoni del padre Enzo con quelle di Paolo Conte e Luigi Tenco.

“La nuova stagione della Città del Teatro propone un’idea di cultura capace di parlare a più generazioni e interessi molteplici. La varietà del programma, dalla prosa alla musica, dalla comicità alla divulgazione, invita il pubblico a scoprire anche linguaggi meno tradizionali. Fondazione Pisa sostiene il progetto, in cui agli spettacoli si affiancano formazione e occasioni di confronto. È così che il teatro può diventare uno spazio vivo di incontro e partecipazione”, dichiara Stefano Del Corso, Presidente di Fondazione Pisa.

GLI SPETTACOLI PER BAMBINI

La storica rassegna per famiglie “Domenica a Teatro” si inaugura il 18 ottobre con I Musicanti di Brema, e vedrà in scena, da ottobre a marzo, spettacoli ispirati alle fiabe tradizionali e argomenti contemporanei. 

Anche in questo caso la parola chiave è pluralità: teatro d’attore, teatro di figura, danza, clownerie, teatro d’oggetti e d’ombre, teatro d’immagine, con alcune delle migliori realtà del panorama nazionale del teatro per le nuove generazioni.

Anche la programmazione per le scuole del territorio: “La Scuola va a teatro” offre varie prospettive tra titoli legati ai percorsi curriculari e spettacoli capaci invece di parlare direttamente ai ragazzi, alle loro domande, alle loro sensibilità e al presente che stanno vivendo.

I PERCORSI FORMATIVI

Da quest’anno sarà dato ampio spazio alla formazione con l’Accademia Sipario che propone corsi di teatro e di canto per tutte le età, laboratori di scrittura drammaturgica e masterclass con gli artisti in cartellone.

LA COMMUNITY DEL TEATRO

Inoltre, c’è una novità: Durante la stagione il pubblico potrà non solo assistere agli spettacoli, ma anche partecipare a dialoghi con gli artisti e momenti di approfondimento, per conoscere più da vicino il lavoro che nasce sul palcoscenico.

Una community che grazie al canale whatsapp del teatro sarà sempre aggiornata su tutte le attività e che con la card Amici del Teatro potrà ricevere anteprime, sconti, promozioni e partecipare ad eventi in esclusiva.

Perché un teatro pubblico non è soltanto il luogo in cui si va a vedere uno spettacolo. È uno spazio da vivere, dove le persone si incontrano, le idee circolano e la curiosità trova nuove strade.

Stagione organizzata da Fondazione Sipario Toscana con il sostegno di

MIC Ministero della Cultura – 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑇𝑜𝑠𝑐𝑎𝑛𝑎 – 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝐶𝑎𝑠𝑐𝑖𝑛𝑎 – 𝐹𝑜𝑛𝑑𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑃𝑖𝑠𝑎

Programma completo al sito www.lacittadelteatro.it

Prevendita Ticketone e in teatro

La Città del Teatro via Tosco Romagnola 656 Cascina

Info 050.744400  biglietteria@lacittadelteatro.it