Dopo l’incidente di Cascina, FIAB Pisa rilancia l’impegno per la sicurezza stradale

La bambina investita mentre attraversava la strada insieme al nonno riaccende l’attenzione sulla sicurezza di pedoni e ciclisti. In vista della Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime Stradali, FIAB Pisa chiama a raccolta soci e socie per costruire nuove iniziative.

Il recente e tragico incidente avvenuto nei pressi di Cascina, nel quale una bambina è stata investita mentre attraversava la strada insieme al nonno, riporta drammaticamente al centro dell’attenzione il tema della sicurezza sulle nostre strade.

Una tragedia che, oltre al dolore per quanto accaduto, solleva ancora una volta una domanda: quanto sono davvero sicure le nostre strade per chi le percorre a piedi o in bicicletta? E, soprattutto, quanto è necessario continuare a lavorare per costruire una mobilità che metta al centro le persone, a partire dalle più vulnerabili?

È in questo contesto che FIAB Pisa vuole promuovere un momento di confronto e partecipazione in vista della Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime Stradali, che ricorrerà il prossimo 15 novembre.

Il Direttivo dell’associazione ha organizzato per martedì 6 ottobre, dalle 21.15 alle 22.00, presso la sede di FIAB Pisa, un incontro aperto a tutte le socie e a tutti i soci. La prima parte della riunione del Direttivo sarà infatti dedicata proprio al tema della sicurezza stradale e alla possibilità di organizzare iniziative pubbliche in occasione della giornata dedicata alle vittime della strada.

L’obiettivo è quello di non fermarsi alla semplice condanna o al commento dell’ennesima tragedia, ma provare a trasformare lo sdegno in partecipazione, sensibilizzazione e proposte concrete.

Al centro del confronto ci saranno in particolare la sicurezza di bambine e bambini, pedoni e ciclisti, categorie particolarmente esposte alle conseguenze di una mobilità stradale non sufficientemente sicura.

FIAB Pisa invita quindi soci e socie a partecipare anche senza avere già una proposta definita. L’incontro vuole essere soprattutto uno spazio di confronto dal quale far emergere idee, iniziative e possibili azioni da portare all’attenzione della cittadinanza e delle istituzioni.

La questione, sottolinea l’associazione, non riguarda soltanto chi utilizza la bicicletta. La sicurezza stradale riguarda tutti, perché tutti, prima o poi, siamo pedoni, attraversiamo una strada o condividiamo lo spazio pubblico con altri utenti.

L’appuntamento del 6 ottobre vuole dunque rappresentare un primo passo per costruire una mobilità più sicura e città capaci di proteggere maggiormente le persone più vulnerabili.

Perché nessuno, adulto o bambino, dovrebbe rischiare la propria vita semplicemente attraversando una strada.