Ad un anno dallo scoppio della bombola di gas e dal conseguente incendio che distrusse la Chiesa del Castellare a San Giovanni alla Vena, iniziano ad entrare nel vivo i lavori per la ricostruzione. Dopo la simbolica posa della prima pietra nel mese di Maggio, ieri, con l’ausilio di un elicottero, ha preso il via la realizzazione delle fondamenta. In molti si sono impegnati con raccolte, donazioni e iniziative per la raccolta dei fondi necessari alla ricostruzione dell’oratorio che, come dice il parroco Don Giampaolo Manzin, sarà uguale al precedente andato distrutto.