Il caos ricorsi per l’iscrizione alla prossima stagione tiene banco in Figc. E a farne le spese è il sorteggio del Primo Turno Preliminare di Coppa Italia, che sarebbe dovuto essere effettuato alle ore 15.

I lavori all’interno della Federazione riguardo alla valutazione dei ricorsi e la conseguente emissione dei verdetti circa l’iscrizione delle società che avevano subito l’alt dalla Covisoc qualche giorno fa sono andati per le lunghe. Troppi, e tutti molto delicati, i casi al vaglio del vertice del calcio italiano. Non tutti, è bene chiarirlo, legati alle problematiche amministrative di cui è commissione di vigilanza la Covisoc. Ad esempio in Serie A tengono banco le posizioni di Parma e Chievo, sospettate di aver commesso illecito sportivo.

Le decisioni della Figc in merito all’accoglimento o la respinta definitiva dei ricorsi va a riflettersi sulla composizione degli organici delle tre categorie professionistiche, e di conseguenza anche sul tabellone generale della Coppa Italia. Al Primo Turno infatti prendono parte le società di Serie C e Serie D, ma alcune di queste potrebbero essere interessate dalle possibilità di ripescaggio nelle categorie superiori qualora dovesse saltare una o più delle società finite sotto la lente di ingrandimento della Covisoc. Ecco quindi svelato il motivo del ritardo obbligato nel sorteggio del Primo Turno di coppa: non si può sapere con certezze quali squadre vi potranno partecipare, e quali no.

Il classico pastrocchio all’italiana che non fa altro che penalizzare le realtà virtuose ed in regola, come il Pisa, in attesa di conoscere il primo avversario ufficiale della stagione 2018-2019.