Una valanga di richieste è ciò che è giunta dopo il bando indetto il maggio scorso dal Comune di Pisa e scaduto dopo un mese. In ballo ci sono 4 posti da educatore di asilo per assegnare i quali il Comune dovrà affidarsi a due prove selettive, la prima il 16 Luglio al Palazzo dei Congressi che scremerà le richieste portandone da 1094 a 200, la seconda, una settimana dopo, il 23, composta da una prova scritta e una orale.

Sulla base dei punteggi sarà stilata una graduatoria e i primi quattro saranno assunti a tempo indeterminato ed entreranno in servizio dal prossimo anno scolastico.

Sintomatica la grande richiesta di domande a fronte di soli quattro posti a disposizione e alcune storture emergono dal criterio di selezione delle stesse. Delle 1094 domande giunte, infatti, oltre a 21 esclusi per mancanza dei requisiti base richiesti o per errori di compilazione, ci sono 39 candidati esonerati dalla prima prova selettiva e ammessi direttamente alla seconda per aver maturato già 150 giorni di lavoro da educatori di asilo con il comune. Ma l’aver lavorato in appalto con cooperative fa una grande differenza rispetto a chi l’ha fatto con il Comune, dato che i secondi accedono direttamente alla seconda prova e i primi no.