La ASL collabora con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e investe in formazione ed innovazione

Contenere la spesa farmaceutica attraverso la prescrizione e somministrazione di terapie appropriate, in particolare in specifici ambiti dove si registra un elevato impiego di farmaci ad alto costo, come quelli oncologici, oncoematologici e biosimilari. E’ uno degli obiettivi  della collaborazione della Asl Toscana nord ovest con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, che consentirà ai professionisti di migliorare anche la conoscenza delle metodologie scientifiche e regolatorie per l’immissione in commercio di nuovi farmaci e la verifica della sicurezza e della appropriatezza prescrittiva. Nei prossimi giorni saranno, infatti,  attivati percorsi formativi – sia tradizionali sia su piattaforma informatica –  rivolti ai medici ed ai farmacisti dell’Azienda sanitaria a cui saranno forniti strumenti per una valutazione autonoma sull’appropriatezza terapeutico-assistenziale, sempre in relazione alla sostenibilità ed all’equità delle cure.

Parte integrante del progetto sono anche la razionalizzazione delle prescrizioni con riduzione degli effetti collaterali e degli eventi avversi, il coinvolgimento attivo dei pazienti e delle loro associazioni e la standardizzazione dei processi formativi e informativi.

Un investimento in formazione e innovazione, da parte della ASL, nella certezza che un corretto uso dei farmaci significa liberare risorse da utilizzare in altri settori della sanità pubblica.

 

Foto di copertina tratta dal sito dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

i Nostri Articoli