La Scuola Superiore Sant’Anna – si legge nella nota inviata dalla sede – esprime solidarietà ai due giovani, uno dei quali è allievo in procinto di concludere il suo percorso di studio, che hanno subìto un’aggressione omofoba a Pisa, nella serata di giovedì 4 ottobre. E’ superfluo ribadire la condanna verso questo gesto, come per ogni atto che implica violenza, ma è sconcertante notare come gli autori siano tre giovani che, in quanto tali, dovrebbero avere il rifiuto di ogni discriminazione come uno dei riferimenti, civili e culturali, alla base di ogni comportamento.

L’aggressione conferma anche la necessità di proseguire azioni educative per contrastare l’intolleranza, che, nel caso specifico, si è espressa con una escalation di violenza nei confronti di persone giudicate estranee rispetto al proprio modo di pensare e di agire.

La nostra comunità troverà l’occasione per manifestare la propria vicinanza ai due giovani, rilanciando quel messaggio di rispetto che caratterizza il mondo di pensare e di agire di chi vive e lavora alla Scuola Superiore Sant’Anna. Soltanto dal confronto, leale e corretto, derivano progresso e convivenza pacifica e fruttuosa, a beneficio di tutta la nostra società.