Il focus sull’Alessandria, prossima avversaria del Pisa

Dopo la pesante sconfitta di Piacenza, i nerazzurri si rituffano in campionato contro un altro avversario ostico: l’Alessandria che è forse la squadra più simile al Pisa delle ultime due stagioni a livello di ambizioni e di delusioni subite. I grigi, partiti con grande ambizioni sia in questo che nello scorso campionato, hanno dovuto fronteggiare una realtà amara con l’eliminazione nello stesso turno del Pisa agli scorsi playoff ed un inizio di nuova stagione non perfetto con 4 punti in 3 uscite (come i nerazzurri), Domenica dunque fondamentale per entrambe le squadre provare a dare una svolta sia in ambito di punti che di fiducia.

Entrando nello specifico della squadra allestita in questa stagione 2018/19 possiamo notare come l’Alessandria abbia cambiato molto rispetto alla rosa della scorsa stagione a partire dall’allenatore: infatti dopo la parentesi Marcolini è arrivato l’ex centrocampista Gaetano d’Agostino a guidare la squadra. La rosa resta competitiva anche se notevolmente ringiovanita: i moduli utilizzati da D’Agostino in queste prime giornate sono stati il 4-3-3 oppure il 3-4-1-2 che hanno previsto tra i pali Cucchietti e in difesa Gjura, Prestia e Agostinone (oppure uno tra Fissore e Panizzi).

Il centrocampo è composto dall’ex Maltese (che rientrò nello scambio con Marconi), Gatto, Badan e Delvino con l’esperto Gazzi ad alternarsi durante la partita, mentre il pisano Bellazzini ha il ruolo di trequartista dietro le punte Sartore e Santini (con l’ex Bari ed Entella De Luca possibile sostituto). I grigi però nonostante le ambizioni come detto non sono partiti benissimo e dopo l’esordio vittorioso contro la Juventus under 23 (2-1) hanno racimolato solamente un punto in due uscite casalinghe contro Pro Piacenza (sconfitta per 1-3 al Moccagatta) e Lucchese (0-0).