L’incendio che dal 24 settembre scorso, per l’intera settimana, ha devastato i Monti Pisani dal comune di Vecchiano fino a quello di Buti, ha lasciato una doppia cicatrice: sul territorio della provincia pisana e nei cuori dell’intera popolazione, colpita e sconvolta dalla distruzione provocata da fiamme talmente forti da essere domate con estrema fatica dai vigili del fuoco, dalla Protezione Civile e dai volontari. La ripartenza e la ricostruzione di questi luoghi e delle vite che avevano eletto i verdi monti dell’immediata periferia cittadina a casa saranno lunghe e difficoltose. Serviranno strumenti, pazienza, sacrifici e molti investimenti per riuscire a far tornare i Monti Pisani alle condizioni precedenti all’incendio.

Il motto inciso sulla sciarpa che la Curva Nord ha messo in vendita domenica scorsa, in occasione della partita casalinga con l’Alessandria, è già diventato la linea guida della ricostruzione: “Viret semperque virebit“, “E’ verde e lo sarà sempre”. Un obiettivo, più che uno slogan. Ed anche il Pisa Sporting Club 1909 ha voluto dare un segno tangibile della propria vicinanza alle popolazioni colpite dal disastro, ed un sostegno concreto nella direzione della solidarietà e della beneficenza. Oltre alla vendita all’asta delle maglie degli undici titolari scesi in campo nella partita con l’Arezzo, che si chiuderà domani venerdì 12 ottobre, questo pomeriggio la squadra nerazzurra è scesa in campo proprio a Calci per svolgere un allenamento congiunto con la formazione locale, militante in Prima Categoria. Al “Comunale” di via Tevere è andato in scena un pomeriggio di tifo, emozione, solidarietà e beneficenza: tutti i proventi derivanti dalla vendita dei biglietti (prezzo unico di 5 euro) verranno infatti devoluti ai comuni colpiti dall’incendio di due settimane fa.

Sul terreno di gioco le due squadre si affrontano con grande concentrazione, dinamismo e agonismo. In particolare sono i padroni di casa ad offrire un’ottima prestazione, opponendo una buona fase difensiva alla manovra del Pisa. I nerazzurri si schierano con: D’Egidio, Masi, Buschiazzo, Meroni, Maffei, Izzillo, Marin, Cuppone, Birindelli, Masucci e Moscardelli. I calcesani rispondono con: Cateni, Baldassini, Pasco, Meucci, Barsotti, Destri, Burchi, Ghelli, Timpani, Nastasi, Magagnini.

I ragazzi di Vuono rischiano grosso soprattutto nella fase finale della prima frazione, quando i nerazzurri alzano l’intensità della loro manovra e conquistano alcuni calci piazzati che permettono a Buschiazzo, Masi e Maffei di cercare la via della porta. L’occasionissima della prima frazione capita a Masucci, che tutto solo dall’interno dell’area di rigore di destro spara clamorosamente a lato della porta difesa da Cateni (fresco laureato in ingegneria edile e architettura con il voto di 109), che poi si ripete un minuto dopo nuovamente sullo stesso attaccante sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Con questa parata si chiude anche la prima frazione sul punteggio di 0-0.

Il Pisa li cambia tutti nel secondo tempo tranne D’Egidio e Maffei. Dentro Brignani, Liberati (formazione Berretti) e Zammarini nell’inedita posizione di centrale. In mezzo al campo Gucher, Ruggiero e Viti. Sugli esterni Lisi e Maffei a supporto di Marconi e Cernigoi. Al 47′ Lisi sfiora l’incrocio dei pali, ma nell’azione successiva è il Calci a passare: i padroni di casa si distendono sulla destra, la palla arriva rasoterra sul primo palo dove Togneri corregge verso l’angolo più lontano. Trascorrono altri due minuti e ancora Lisi calcia in porta: la deviazione della difesa calcesana è decisiva, ed arriva il pareggio.

Intorno al 60′ il Pisa trova il secondo ed il terzo gol sfruttando due disattenzioni della difesa dei padroni di casa. Il 2-1 lo sigla Cernigoi sugli sviluppi di una mischia da calcio d’angolo, ed un minuto dopo Marconi si incunea centralmente e dal limite dell’area di destro infila il 3-1. A sette minuti dalla fine il Pisa firma il poker ancora con Marconi, che di testa si fa trovare puntuale sulla discesa di Lisi a sinistra. L’esterno arriva sul fondo e pennella per il centravanti, che tutto solo sul secondo palo deve soltanto spingere in rete. Trascorre un altro giro di lancette, e nuovamente Marconi si rende protagonista servendo a Viti il pallone del 5-1. C’è infine il tempo per il 6-1 di Cernigoi allo scadere dell’allenamento, bravo a seguire la percussione di Maffei che salta in rapida successione tre avversari e serve il centravanti tutto solo al centro dell’area.