Per la comunità, specialmente per quella cristiana, il Fonte Battesimale è il simbolo dell’inizio di un nuovo cammino. Nella Pieve Collegiata di Santa Maria a Monte, grazie al contributo munifico di una famiglia, è stato possibile restaurare questo simbolo, oggi ancor più valorizzato e riqualificato.

In collaborazione con il Comune di Santa Maria a Monte, e grazie alla disponibilità della Parrocchia di San Giovanni Apostolo, Venerdì 26 Ottobre alle ore 21.30 presso la Collegiata sarà organizzata una serata in cui verranno presentati i lavori a tutta la comunità. Un’occasione da non perdere: oltre a Don Bruno Meini, che farà gli onori di casa, e a Ilaria Parrella, Sindaco di Santa Maria a Monte, saranno presenti il Dott. Andrea Muzzi, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno, e la Dott.ssa Mariagrazia Ristori, storica dell’arte funzionario della stessa Soprintendenza.

Sarà l’occasione per accendere i riflettori su uno dei fiori all’occhiello di tutta la chiesa, nonché rara testimonianza dell’arte rinascimentale in tutto il Valdarno Inferiore. Opera datata al 1468, venne realizzata da Domenico Rosselli, un’artista di tutto rispetto che ebbe modo di lavorare anche a Bologna, nella Basilica di San Petronio, e ad Urbino, nel Palazzo del Duca Federico da Montefeltro. Il fonte è di corpo ottagonale e ciascuna delle facce è intagliata con rilievi figurati: quella centrale presenta il Battesimo di Cristo nelle acque del Giordano, mentre le restanti sette specchiature raffigurano le tre virtù teologali e le quattro virtù cardinali a figura intera.

Concluderanno la serata i restauratori: Massimo Moretti presenterà l’intervento sul materiale lapideo, mentre Marco Cigolotti e Stefania Avanzinelli esporranno rispettivamente in merito alle decorazioni pittoriche rinvenute nella cappella e al coronamento ligneo dell’opera.

Al termine sarà scoperta la cappella del Fonte Battesimale che, restaurata anche nell’impianto di illuminazione, mostrerà il restauro ai presenti in tutto il suo splendore.