Nei prossimi giorni un campione casuale di cittadini dell’Alta Val di Cecina riceverà a casa un questionario completamente anonimo sulla tematica della salute mentale e in particolare dei pazienti psichiatrici autori di reato.

Il recente insediamento di una residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems) a Volterra pone i cittadini di fronte a nuovi interrogativi. Avere a che fare, nel proprio contesto di vita, con pazienti psichiatrici con alle spalle procedimenti penali è però in qualche modo un’esperienza nuova, nei cui confronti appare utile sondare i pensieri, ma soprattutto i sentimenti, dei cittadini. Questa azione, concordata tra Regione Toscana, Ministero dell’Interno e Comune di Volterra, modifica in modo rilevante non solo il contesto ospedaliero e l’economia di zona, aumentando posti di lavoro e contribuendo alla conservazione di servizi, ma anche alcune caratteristiche della città, che mantiene la sua vocazione “riabilitativa” potenziata negli ultimi anni, ma rinforza anche la propria identità “custodialistica”, indirizzata sia ai malati mentali che agli autori di reato.

Per questo, l’Azienda USL Toscana nord ovest, in particolare l’unità funzionale Salute Mentale Adulti di Volterra, e l’Agenzia Regionale di Sanità (Ars) hanno ideato una ricerca con lo scopo di conoscere meglio gli atteggiamenti dei residenti della zona verso questa particolare categoria di pazienti psichiatrici.

La ricerca, prima di questo genere in Toscana e una delle prime, con questa metodologia, in Italia, prevede la somministrazione di questionari (Cami, “Community attitudes to the mentally ill inventory” è il titolo in inglese) validati a livello internazionale. I questionari, anonimi, sono stati inviati ad un campione scelto in modo causale, ma ponderato nelle fasce di età di residenti nella zona fra i 18 e gli 85 anni, invitando i cittadini a riconsegnare i questionari compilati ponendoli in uno qualsiasi dei contenitori predisposti per questo scopo.

Le conclusioni del gruppo di ricerca, una volta rielaborati i dati emersi dai questionari, verranno rese pubbliche in incontri con i cittadini, al fine di una migliore chiarezza di comunicazione e di un utile confronto sulle scelte di programmazione futura.