Si consolida il legame di amicizia e collaborazione con la città di Gerico, in Palestina, dal 2000 gemellata con Pisa. Stamani (19 novembre si legge nel comunicato stampa giunto in redazione) ha fatto visita in Comune l’ingegnere Suleman Kharbish, responsabile al Comune di Gerico per il settore idraulico, acqua potabile e irrigazione.

Ha incontrato il presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Gennai, l’assessore al turismo, Paolo Pesciatini, e successivamente il vicesindaco, Raffaella Bonsangue, titolare della delega ai gemellaggi.

«A nome dell’Amministrazione Comunale sono molto contenta di poter lavorare al consolidamento di questo progetto di gemellaggio che vuole essere segno di amicizia e collaborazione tra le nostre due grandi città», ha detto nel suo saluto il vicesindaco Raffaella Bonsangue.

Dagli incontri sono nate idee per proseguire il percorso di scambio tra le due Città, compresa la proposta di una rivitalizzazione del gemellaggio con nuove borse di studio, visite, stage in Italia e in Palestina, e, infine, è emersa la possibilità di una collaborazione nel settore archeologico a Gerico, notoriamente una della città più antiche del mondo. Per questo motivo Suleman Kharbish è stato accompagnato al Rettorato dove ha potuto incontrare il rettore dell’Università di Pisa, Paolo Mancarella il quale, dopo avere espresso soddisfazione che uno studente laureato a Pisa oggi ricopra una carica importante nel suo Paese, ha ricordato come la scuola di archeologia dell’Università di Pisa sia tra le più importanti del mondo, ravvisando le premesse per una collaborazione futura.

«Sono molto legato a Pisa da affetto e gratitudine e mi fa un certo effetto tornare in Città, dopo esserci stato da borsista», ha detto Kharbish. Nel corso degli anni del gemellaggio il Comune di Pisa ha finanziato borse di studio per gli studenti più meritevoli di Gerico, soprattutto nelle discipline non presenti nella locale università, medicina e ingegneria civile. Suleman Kharbish si è laureato a Pisa proprio grazie a questa opportunità. Nel corso degli anni si sono laureati a Pisa quatto medici e due ingegneri.