Visita venedì scorso alla scuola primaria “Giovanni Parmini” degli assessori alle politiche socioeducative e scolastiche, Rosanna Cardia, e ai lavori pubblici e edilizia scolastica, Raffaele Latrofa.

L’occasione, programmata da tempo per un incontro con i rappresentanti dei genitori, è coincisa con un sopralluogo in seguito al furto subìto la notte scorsa dalla stessa scuola primaria e dalla adiacente scuola per l’infanzia “Fabrizio De André”, durante il quale sono stati rubati proiettori per lavagne Lim, computer in uso e sono stati compiuti alcuni spregi, compreso il furto di una fotografia di classe da una parete. Per permettere le prime indagini, i bambini all’inizio della mattinata sono stati portati in palestra, poi le lezioni sono proseguite regolarmente.

«Va dato atto della grande professionalità del personale docente e non docente che ha saputo con rapidità far fronte alla emergenza senza riuscire a non interrompere il servizio, di questi ringrazio tutti per tramite della dirigente scolastica Cristina Duranti », ha detto l’assessore Rosanna Cardia. Nel corso dell’incontro è stato anche annunciato il rifacimento del tetto in amianto, circa 800 mq, per un importo complessivo di 230mila.

«Ringrazio il Consigliere comunale Giovanni Pasqualino – ha detto l’assessore ai lavori pubblici e edilizia scolastica Raffaele Latrofa – che da sempre ha presente i problemi di questa struttura e che anche stamani mi ha subito informato del furto. Personalmente conosco molte delle problematiche di questo edificio poiché già tre anni fa fui il primo a denunciare lo stato di conservazione dei soffitti. Come Amministrazione abbiamo però ben presenti le principali problematiche di tutti gli edifici scolastici, che sono 52, e che in molti casi sono stati negli anni trascurati. Abbiamo calcolato che ogni edificio avrebbe bisogno in media di interventi per 500mila euro. Evidentemente non riusciamo a coprire tutto il fabbisogno scolastico e dobbiamo stabilire di anno in anno delle priorità. Con il recente sblocco del Governo alla spesa pubblica, fortunatamente abbiamo la possibilità di fare spese per investimenti per 20 milioni, con l’espletamento delle gare entro il 2018. E tra queste prime spese abbiamo inserito anche la sostituzione della copertura in amianto con lastre in metallo di questa scuola per un costo complessivo di 230mila euro».

All’incontro era presente anche Stefano Garzella, responsabile dell’edilizia scolastica del Comune di Pisa, che ha definito i tempi dell’intervento. Entro la fine del 2018 sarà realizzata la gara per i lavori che saranno assegnati nei primi mesi del nuovo anno per permettere l’inizio degli stessi con la fine dell’anno scolastico. L’obiettivo è avere la nuova copertura per l’inizio del nuovo anno scolastico.