E’ un fiume in piena il presidente Giuseppe Corrado durante la conferenza indetta stamani alle ore 12.00 nella sala stampa “Passaponti” dell’Arena Garibaldi. Il patron nerazzurro ha voluto chiarire le ultime voci trapelate su una possibile vendita della società smentendo il tutto e se l’è presa con giornalisti, arbitri e “anime nere” che vorrebbero il male del Pisa e di questa proprietà, dal punto di vista della squadra invece afferma che le vittorie arriveranno e che i tifosi devono stare sereni.

Ecco di seguito le dichiarazioni rilasciate dal presidente:

Dopo 16 mesi al timone del club onestamente stiamo perdendo la pazienza a causa di episodi che purtroppo spesso si ripetono. Io e miei soci però non perdiamo la passione che ci ha spinto nel 2016 a rilevare il Pisa. Vogliamo raggiungere i successi e i traguardi che l’intera tifoseria sogna”. “Il nostro obiettivo è vincere facendolo però col costruire una struttura stabile, che possa sopravvivere ai successi e non andare incontro a problematiche finanziarie come accaduto in precedenza”.

“In ogni partita la nostra curva non ha mai fatto mancare il proprio tifo, fischiando e criticando soltanto dopo il 90′. E’ lecito contestare alcune situazioni, ma non partire prevenuti come spesso purtroppo accade negli ultimi mesi”, continua il presidente nerazzurro. “Dopo un anno e mezzo siamo riusciti a costruire una rosa con un DNA ben preciso, con uno spirito combattivo, spendendo tutte le forze che ha sul campo. Buschiazzo, dopo essersi lussato la spalla, è venuto ad Alessandria per stare vicino ai compagni: questo gesto ci fa capire l’unità che si è creata all’interno dello spogliatoio”.

Devo però purtroppo sottolineare la presenza in città di qualche ‘anima nera’ che ha il solo obiettivo di danneggiare la società, l’entusiasmo che ruota attorno alla squadra e al nostro operato, e minare la nostra immagine”, continua Corrado. “Diciamo basta a tutti colori i quali vogliono alimentare i propri interessi proferendo falsità – spiega – ci spiace che la parte positiva del nostro tifo, rappresentata dai gruppi organizzati e dai tifosi più passionali, possa essere destabilizzata e messa in ombra da chi invece si trincera dietro affermazioni vigliacche.

“Perché nessuno sottolinea il fatto che l’arbitrato con l’ex presidente Battini si è risolto a nostro favore, pronunciando una sentenza in cui allo Sporting Club spetta circa un milione di euro?”, si interroga Corrado. “Perché non è stato evidenziato che siamo stati sfrattati senza alcun preavviso dalla vecchia sede di Ospedaletto?”, continua. “Deve essere sostenuta la verità, da parte di tutte le componenti. L’entusiasmo si crea attraverso l’unità d’intenti: la tifoseria lo fa sempre, in ogni frangente; altre componenti più o meno alla luce del sole invece spendono troppo tempo a cercare notizie negative, false, che non corrispondono alla realtà”.

“Partiranno querele e risposte legali a chi si cela dietro pseudonimi o nomi fittizi pur di gettare fango sul nostro operato – annuncia Giuseppe Corrado – la nostra primaria missione è proteggere la squadra e lo staff tecnico. Questo è l’atteggiamento che vogliamo tenere e che terremo fino al termine della stagione. La società reagirà, d’ora in avanti, nei confronti di chiunque si permetterà di continuare a diffondere notizie false. Dalla galanteria passeremo all’attacco. Dobbiamo proteggere una squadra con elementi come De Vitis e Gucher che sono diventati la vera anima dello spogliatoio e del progetto sportivo. Un direttore come Gemmi che fin dal primo incontro ha compreso il nostro progetto e il nostro modo di intendere calcio. Un allenatore come D’Angelo che è un professionista esemplare, passionale come noi e preparato come pochi altri colleghi”.

“Ci siamo stufati che alcuni soggetti si permettano di interpretare alcune voci false nelle ultime settimane”, commenta Giuseppe Corrado. “Questo comportamento non fa altro che danneggiare la squadra ed il lavoro dello staff tecnico negli allenamenti. Noi siamo qua per centrare i risultati sportivi. Il progetto dello stadio, nella continuità che vogliamo dare noi al Pisa Sporting Club, rientra ovviamente nei nostri piani. Ma nessuno può permettersi di affermare che senza la ristrutturazione dell’Arena Garibaldi noi molleremo la barca. E’ una falsità assoluta”. “Rispettiamo al massimo grado la tifoseria, pur con tutte le voci e le personalità che agendo nell’ombra lavorano per minare la nostra professionalità ed il nostro lavoro – si avvia verso la conclusione il presidente nerazzurro – ci vuole però ben altro per infangare la nostra immagine e la nostra volontà di lavorare per il bene del Pisa. Quando oltre a noi c’era il deserto attorno alla società, nessuno ha manifestato il proprio interessa al presidente Abodi. Perché dovrebbero esserci adesso degli ipotetici acquirenti, quando la società è stabile e sta investendo sul suo futuro?”.“