Venerdì 21 dicembre il Centro Universitario Sportivo (via Chiarugi 5, zona Porta a Lucca, Pisa), dalle 17 alle 19, ospiterà un corso gratuito rivolto tutti, in particolare a bambini e ragazzi dai 4 ai 18 anni d’età, dedicato a “Manovre salvavita. Massaggio cardiaco e manovre di disostruzione delle vie aeree”.
L’evento è organizzato in collaborazione con il Centro di simulazione medica dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana – diretto dalla dottoressa Alda Mazzei – e con il Pronto soccorso pediatrico – di cui è responsabile il dottor Francesco Massart.
I bambini e i ragazzi saranno i protagonisti: saranno loro a insegnare ai grandi come si salva una vita. Il progetto è formare una nuova generazione di cittadini che non abbia paura dell’emergenza e non abbia paura ad intervenire in presenza di un arresto cardiaco o di un soffocamento delle vie aeree.
Si calcola che nel 70% dei casi in cui avviene un arresto cardiaco ci siano dei testimoni che potrebbero intervenire; ma in Italia solo il 15% interviene, mentre nei paesi scandinavi quella percentuale sale al 70%. In questi paesi ormai da diversi anni la rianimazione cardiopolmonare e le manovre antisoffocamento sono insegnate nelle scuole: i risultati si iniziano a vedere.
I bambini e i ragazzi hanno grandi potenzialità. Una volta addestrati, già a sei anni sono in grado di allertare il 118 e a 9-12 riescono a capire qual è il problema e a riconoscere la differenza tra un soffocamento lieve e uno grave; quindi a intervenire con le manovre adeguate. Hanno le competenze per effettuare efficacemente la rianimazione cardiopolmonare ovvero il massaggio cardiaco, la ventilazione bocca a bocca e ad usare il defibrillatore. Per la manovra di Heimlich contro il soffocamento serve invece una forza fisica maggiore, che si acquisisce in genere a 14-15 anni.
L’ingresso è gratuito e non serve la prenotazione. È obbligatorio avere scarpe con le suole in gomma.