San Miniato, centro storico: stanziati 3 milioni di Euro

Il Ministero dei beni culturali ha assegnato alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Pisa tre milioni di euro per il completo recupero del complesso monumentale di San Domenico, nel centro storico di San Miniato. A seguito dei risultati ottenuti dall’amministrazione comunale per il restauro e la valorizzazione del Complesso, la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Pisa si è attivata, grazie al dottor Andrea Muzzi e all’architetto Maria Grazia Tampieri, richiedendo e ottenendo dal Ministero un importante stanziamento di fondi (3 milioni di euro) per il restauro e consolidamento del bene architettonico, che consentirà anche di completare il percorso intrapreso dall’amministrazione e recuperare il tessuto di pregio del centro storico, creando luoghi di aggregazione a destinazione socio-culturale.
Nel Decreto Ministeriale di assegnazione del 19/02/2018 (“verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro”) viene finanziato il piano degli interventi individuati attraverso la legge n. 232 del 11/12/2016 e il Convento di San Domenico, di proprietà del Comune di San Miniato, potrà quindi beneficiare di tali finanziamenti. Sarà quindi possibile completare nella sua integrità tutto il restauro e il consolidamento del Complesso e delle aree pertinenziali di qualità come il Vicolo Carbonaio e le aree antistanti la chiesa e il convento, la strada e la piazza, cuore pulsante della Città.

Già con i lavori intrapresi è stato restituito uno spazio valorizzato e fruibile – spiega l’architetto Maria Grazia Tampieri – che sarà completato, esteso e si integrerà al resto della Città con questi nuovi finanziamenti”.
Il centro storico di San Miniato godrà nei prossimi anni di moltissime risorse, consentendo il completamento di un percorso fortemente voluto dall’amministrazione – dichiarano con soddisfazione il sindaco Vittorio Gabbanini e l’assessore Giacomo Gozzini -. Lasciamo un centro storico con tante cose migliorate sotto il profilo del tessuto urbano e di quello socio-economico, con una prospettiva di investimento, sostenuta da risorse certe, per un grande passo in avanti nella direzione della qualità urbana e del recupero e della funzionalizzazione degli spazi”.

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