Oltre trecento ragazzi hanno partecipato al consiglio comunale aperto dedicato al Giorno della Memoria. Le classi terze degli Istituti “Sacchetti” e “Buonarroti” hanno ascoltato interessati ed attenti gli interventi delle autorità. La mattina si è aperta con la deposizione della corona di alloro al monumento dedicato a Italo Geloni, ex deportato politico nei campi nazisti, a cui, sei anni fa, è stata intitolata la piazza di San Miniato Basso. Da qui i ragazzi delle scuole e le autorità si sono spostate in corteo fino alla Casa Culturale per partecipare al consiglio comunale aperto. A presiedere la seduta è stato il presidente del consiglio comunale Vittorio Gasparri che ha accolto e ascoltato gli interventi del sindaco Vittorio Gabbanini, il Vescovo monsignor Andrea Migliavacca, il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, il consigliere regionale Antonio Mazzeo e Laura Geloni vice presidente di ANED Pisa e figlia di Italo.

In mezzo agli interventi delle autorità è stato proiettato il video della canzone dei Nomadi, “Bambino nel vento” e il primo cittadino ha poi preso la parole per sottolineare l’importanza di aver inaugurato il Museo della Memoria di San Miniato nel 2018, insieme all’iscrizione all’Anagrafe Nazionale Antifascista, di cui il Comune di San Miniato è stato il primo Ente firmatario.

I ragazzi del “Buonarroti” hanno creato intermezzi musicali e il consiglio si è chiuso con il simbolico passaggio del testimone tra gli studenti che hanno partecipato al pellegrinaggio ai campi di sterminio nel 2018 e coloro che andranno quest’anno.