Sono stati rafforzati i servizi di controllo del territorio svolti dalla Questura di Pisa, avendo come obiettivo particolare gli esposti dei cittadini e dei residenti e le loro segnalazioni alla Sala Operativa della Questura.

Fra lunedì e martedì una pattuglia delle volanti, in occasione di un posto di controllo in via Benedetto Croce, ha fermato e identificato un soggetto in bicicletta che all’atto del controllo manifestava un particolare nervosismo. Il cittadino straniero, tunisino del 1995, è stato sottoposto a perquisizione da parte degli agenti di Polizia che hanno trovato, all’interno dell’elastico dei suoi pantaloni , ben 24 confezioni di  cellophan trasparente contenenti eroina e cocaina, secondo quanto accertato attraverso  i primi accertamenti effettuati dalla Polizia Scientifica. Lo straniero, senza fissa dimora, è stato quindi arrestato in flagranza di reato per il reato di detenzione ai fini di spaccio e la sostanza è stata sottoposta a sequestro penale.

Sempre nella serata di lunedì, le altre pattuglie impiegate nei servizi di controllo con l’aiuto degli equipaggi messi a disposizione dal Reparto Prevenzione Crimine  Polizia di Firenze, hanno rintracciato nel centro storico, zona Piazza Cavalieri, tre cittadini stranieri irregolari che sono stati trattenuti tutta la notte negli uffici della Questura per poter essere espulsi dal territorio nazionale nella giornata di oggi 5 febbraio.

Il controllo straordinario  delle Volanti è stato accompagnato da un servizio specifico svolto da personale della squadra della Polizia Amministrativa della Questura per accertare o meno la presenza di pregiudicati o persone pericolose all’interno dei locali pubblici cittadini, sempre tenendo conto delle segnalazioni dei residenti. All’interno di un locale nel centro cittadino è stato trovato un cittadino italiano, pregiudicato, con misura di prevenzione in atto del divieto di ritorno nel Comune di Pisa; a seguito di perquisizione personale gli è stato anche trovato indosso un coltello. Il cittadino italiano è stato immediatamente denunciato alla locale Procura della Repubblica e l’esercizio pubblico sarà sottoposto ad ulteriori controlli al fine di verificarne le frequentazioni per eventuali sanzioni amministrative collegate alla licenza.