Direttamente da Madonna dell’Acqua, frazione del Comune di San Giuliano Terme, ci arriva una denuncia del residente Riccardo Maini. Oggetto delle sue rimostranze: l’illuminazione pubblica delle strade della frazione.

“Il mio stupore, e tanto per cambiare la mia personale indignazione, si manifesta quando leggo il vanto del primo cittadino e del suo assessore in merito alla realizzazione di 5061 corpi illuminanti a led”, spiega Maini. “Da un’eternità a Madonna dell’Acqua in via delle Murella tra i numeri civici 54 e 68 vi sono due pali della luce senza plafoniere – sottolinea il residente di Madonna dell’Acqua – prive, in poche parole, di lampada e lampadine di illuminazione , due bastoni privi di ogni funzione, in attesa, forse, ma non si sa quando, di essere utilizzati. Forse in alcune zone del comune si cerca di ridurre il consumo energetico?”.

“E’ mai possibile – si interroga Maini – che l’amministrazione comunale che si definisce estremamente attenta ai problemi dei residenti in tutti questi anni non si sia mai accorta dell’inutilizzo di questi due pali della luce ? Non mi si venga a dire che il territorio è vasto e non è facile gestirlo. Se non si è in grado, basta dirlo e cambiare gestore”.

“Non credo che l’amministrazione comunale sarebbe andata in fallimento se avesse messo in funzione anche questi due impianti così da rendere più sicura la strada e l’intera frazione”, continua Riccardo Maini. “Caduto in combattimento e mai più rimpiazzato è anche un palo della luce abbattuto alcuni mesi fa all’angolo tra via di Martraverso e via San Iacopo che l’amministrazione ha forse ritenuto inutile riposizionare, impiegando, proficuamente, certamente, i soldi dell’assicurazione in altro settore. Rimane comunque ad imperitura memoria un cippo al palo caduto nell’espletamento del proprio dovere”, conclude con un pizzico di ironia il residente di Madonna dell’Acqua.

“Qualora il ripristino fosse da attribuirsi alla provincia sarebbe dovuto essere impegno primario del sindaco che è anche consigliere provinciale nel sollecitare il proprio collega vecchianese a impegnarsi per l’ubicazione di un nuovo punto luce nel proprio territorio di competenza”, afferma Riccardo Maini.