Il Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Pisa annuncia il ritorno del progetto “Chiamalo! Il geometra è di famiglia” rivolto a tutti cittadini della provincia di Pisa. Per tutto il mese di marzo 2019 (fino alla prima settimana di aprile inclusa), gli iscritti offriranno consulenze gratuite a tutti i cittadini che ne faranno richiesta. Queste consulenze, della durata di mezz’ora, hanno due caratteristiche. La prima: si potranno affrontare tutte le problematiche che riguardano la sfera professionale del geometra, quindi la casa, il condominio, il catasto, l’edilizia, il fisco e il risparmio energetico. La seconda: le consulenze avverranno con un professionista giovane e uno anziano, fatto che conferma la nostra attenzione verso la crescita e l’inserimento professionale dei colleghi più giovani, senza conflitti generazionali ma in totale armonia.

I cittadini potranno collegarsi al sito www.chiamaloilgeometraedifamiglia.it o telefonare alla segreteria del Collegio (050.9711531), indicando gli argomenti di loro interesse e compilando un formulario online dedicato all’iniziativa. Il Collegio provvederà a fissare un appuntamento nelle sedi dedicate in provincia di Pisa. Il regolamento e tutte le informazioni sono disponibili sul sito.

Giacomo Arrighi, presidente del Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Pisa: «L’iniziativa che proponiamo si deve intendere al di fuori degli studi professionali. Le richieste che ci sono giunte sono già tante e questo ci rende soddisfatti. Come categoria siamo molto radicati sul territorio e vicini alle famiglie. Le sedi indicate non sono fisse, nel senso che veniamo incontro alle esigenze del cittadino che avesse difficoltà a raggiungerle. Ricordiamo che, durante i colloqui, non si parlerà di onorari né di lavori svolti da altri professionisti: la consulenza si limiterà ad aspetti squisitamente tecnici. Ci fa piacere ricordare che grazie al progetto “Chiamalo! Il geometra è di famiglia” siamo orgogliosi di aver dato risposte concrete al nostro territorio anche sul lato del sociale: basti pensare ai defibrillatori donati a due scuole della provincia lo scorso anno. E non saranno certamente le ultime iniziative del genere. Siamo, infine, contenti che altri Collegi in tutta Italia abbiano preso spunto dalla nostra idea per replicarla nei rispettivi territori, per un’iniziativa che cresce anno dopo anno e a cui teniamo molto».