Dopo la gara che vedrà questa sera protagonisti i nerazzurri nei quarti di finale della Coppa Italia di Serie C sarà subito tempo di pensare nuovamente al campionato. Già Sabato alle ore 14.30 infatti i nerazzurri saranno attesi da un’altra trasferta, questa volta in Sardegna ad Olbia in un campo dove i bianchi padroni di casa hanno sempre dato fastidio a tutti anche se in questa stagione il rendimento è stato alquanto altalenante. Andiamo a vedere meglio nel dettaglio questa stagione dei sardi.

In panchina è tornato nuovamente il tecnico Michele Filippi che era stato esonerato proprio prima della gara dell’andata contro il Pisa per lasciare spazio a Carboni, il ritorno del tecnico comunque non ha smistato molto le carte per l’Olbia: i sardi giocheranno a specchio dei nerazzurri visto che è il 4-3-1-2 il modulo preferito dal tecnico Filippi. Tra i pali ci sarà il portiere olandese Van Der Want, nella difesa a quattro titolare invece figurano Pinna a destra, Pisano a sinistra con Iotti e Bellodi al centro.

Scendendo al centrocampo la rosa titolare sarda vede come protagonisti Vallocchia, Gemmi e Pennigton con davanti a loro nel ruolo di trequartista il neo acquisto di Gennaio nonchè grande ex nerazzurro Diego Peralta che ha segnato il gol decisivo nell’ultimo successo dell’Olbia in casa del Gozzano. Il Tandem d’attacco invece prevede la pericolosa coppia Ceter Valencia-Ogunseye con il secondo che già fece male ai nerazzurri all’andata. Come alternativa c’è anche Ragatzu che decise la sfida della prima giornata della scorsa stagione.

In questa stagione attualmente l’Olbia occupa il 12° posto in classifica con 31 punti a pari-merito con Gozzano ed Alessandria, i sardi hanno avuto poca continutià di rendimento e sicuramente hanno avuto un netto calo rispetto alla scorsa stagione dove erano stati nella prima parte di campionato anche protagonisti nelle prime posizioni. Tra le mura amiche in Sardegna però, come un po’ tutte le squadre isolane, l’Olbia ha dimostrato di dare fastidio battendo 2-1 la Virtus Entella e 3-1 la Carrarese. In totale in casa però nelle 14 gare giocate i punti raccolti sono stati 15 frutto di 3 vittorie (l’altra con la Pro Patria), 6 pareggi e 5 sconfitte con 12 gol segnati e 15 subiti. Insomma non un andamento super positivo anche se come si può notare le vittorie sono arrivate solamente con squadre di prima fascia a dimostrazione che con le big i sardi sanno esaltarsi.

Già nella gara di andata all’Arena, con tutto un altro Pisa va detto, i sardi fecero una gara attenta e concentrata strappando l’1-1 finale con le reti siglate da Zammarini e da Ogunseye pochi minuti dopo. Un pareggio che lasciò più di qualche delusione ad un Pisa che sicuramente fece la partita ma che fu colpito immediatamente dopo il vantaggio da una squadra, quella sarda, che dimostrò in quel caso di non mollare mai nonostante la rosa a disposizione dei sardi sia senza dubbio inferiore a quella di cui possono vantare i nerazzurri.