Consueta conferenza stampa per Mister Luca d’Angelo nel giorno della vigilia di Pisa-Carrarese. Queste le sue dichiarazioni e i suoi pensieri sul bigmatch che attende i nerazzurri domani sera alle ore 20.30.

Domani la tattica conta perchè chi è messo meglio in campo avrà dei vantaggi, non abbiamo nessun tipo di rivalsa per la gara d’andata, bisogna vincere la partita perchè sono tre punti senza pensare a particolari vendette perchè non ha senso. Quella gara a Novembre fu negativa sicuramente ma l’impegno non era mancato, una partita storta che capita a volte ma non credo che i ragazzi fossero scesi in campo svogliati. La Carrarese fu semplicemente più brava di noi, complimenti a loro ma credo che la sfida di domani sera sarà proprio diversa sotto molti aspetti. Loro sono un ambiente consapevole della propria forza ma domani noi dobbiamo e possiamo vincere.”

Siamo tutti a disposizione, Marin recuperato, al solito Liotti e De Vitis out come sappiamo. Dobbiamo solamente valutare Buschiazzo per una botta. A Gennaio il mercato ci ha dato nuova linfa e consapevolezza, in tutta onestà però non dimentico che nel girone di andata avremmo meritato più punti nonostante non ci fossero gli innesti del mercato, la squadra era importante anche allora anche se in varie partite non siamo stati  molto fortunati. Ho gradito molto i complimenti del Presidente sulla gestione del gruppo e come dite voi l’esempio migliore credo sia Brignani che è stato anche criticato ma che ad Olbia una volta chiamato in causa è stato decisivo. In società c’è il massimo rispetto dei ruolo e credo che questa sia la chiave anche per una squadra forte. Ho giocatori maturi e sempre disponibili, sotto i punti di vista extra campo non ci sono problemi.”

“Per domani la formazione la devo ancora valutare, la scelta per me non è semplice perchè ho tanti giocatori forti ma io valuto sempre le condizioni atletiche e fisiche in primis. Quindi vediamo meglio anche con il mio staff su chi schierare tra i quattro attaccanti e vedremo chi alla fine la spunterà anche in base alle caratteristiche dell’avversario. La Carrarese fa sempre molta pressione sul portatore di palla, è una squadra che gioca all’attacco. Noi siamo molto diversi da loro come gioco e dovremo trovare la chiave della partita nel far girare il pallone con calma per aprire gli spazi perchè sappiamo che a volte loro dietro possono soffrire. Dovremo dare intensità al match e provare a tenere in mano il gioco soprattutto perchè siamo in casa, anche se fuori casa la nostra testa non cambia e infatti siamo la migliore squadra assieme al Piacenza come media punti lontano dall’Arena.”

E poi conclude -: “Dobbiamo sicuramente migliorare nel concretizzare l’azione, però nelle ultime abbiamo preso una marea di pali e spesso visto qualche miracolo dei portieri, insomma sono molto contento di quel che creiamo. Certo è che alcune partite andavano chiuse prima. Il fattore sostituzioni in una gara del genere diventa determinante perchè le due rose sono entrambe molto forti, quindi sarà una battaglia anche dal punto di vista dei cambi in panchina. Io sarei molto contento di rimanere a Pisa anche al termine della stagione comunque vada, una grande società con una grande piazza e tifosi da Serie A, insomma non avrei veramente problemi a restare. Ovviamente su questo come il resto ne parleremo quando sarà il momento con la società e vedremo, domani ci sarà veramente tanto pubblico ma questo non può che essere uno sprono ulteriore per noi. Io esco poco in città ma quando ci vado sento sempre l’affetto della gente che mi ferma e mi incita, insomma dai lo sappiamo che allenare a Pisa è come allenare in Serie A con un tifo incredibile che va dai bambini ai nonni e questa è l’essenza vera del calcio.”