La Unione Sindacale Italiana (Usi) ha proclamato uno sciopero generale di tutte le categorie per l’intera giornata o turno di lavoro di mercoledì 1° maggio 2019.

L’Azienda, si legge nel comunicato diffuso, si scusa anticipatamente con i propri utenti per eventuali disagi che si dovessero manifestare a livello sia territoriale che ospedaliero.

Come previsto dalla normativa vigente, saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali previsti per il settore della Sanità e, per quanto riguarda le attività connesse all’assistenza diretta ai degenti, sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili. A tal proposito ricordiamo che i “servizi minimi essenziali” comprendono:

  • il Pronto Soccorso e servizi afferenti legati a problematiche non-differibili della salute dei cittadini ricoverati (turni dei reparti) e non. Di conseguenza anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base;
  • servizi di assistenza domiciliare;
  • attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, etc..);
  • vigilanza veterinaria;
  • attività di protezione civile;
  • attività connesse funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici;
  • vari.