Subire gol all’ultima occasione per gli avversari, è una delle cose più atroci e frustranti che il mondo del calcio possa regalare, con il Cuneo il Pontedera stava assaporando la terza vittoria consecutiva interna, dopo quelle maturate contro Pro Patria e Juventus Under 23. Proprio la sconfitta dei bianconeri, superati in maniera fragorosa al “Moccagatta” per 0-4, avrebbe potuto permettere ai granata a tornare a sette lunghezze.

Analizzando la gara a freddo, l’avversario non era dei più malleabili: i piemontesi sono stati capaci di fermare Virtus Entella, Novara e Pro Vercelli. Senza la penalizzazione la squadra di Cristian Scazzola avrebbero addirittura 44 punti, quindi il risultato di parità va comunque accolto con favore. Certo il vantaggio di Tommasini avrebbe potuto permettere alla formazione di Ivan Maraia di portare a casa i tre punti, ma l’ex Paolini ha confezionato la beffa proprio nel quinto minuto di recupero.

Adesso per il Pontedera c’è un inconsueta sosta, visto che il calendario prevede la sfida contro l’escluso Pro Piacenza, quindi arriveranno i tre punti, rimanendo alla finestra in attesa del derby del sabato successivo contro la Pistoiese. Un finale di torneo da vivere al meglio, per portare a casa quello che non era un obiettivo stagionale: che come sempre era la salvezza, per i granata centrare per il secondo anno consecutivo gli spareggi vorrebbe dire stabilire un record, peccato per la freddezza con cui la città risponda ai risultati della squadra.