Conclusi gli interventi di restauro all’Oratorio del Loretino, uno dei poli inseriti nei Musei Civici di San Miniato che recentemente ha ottenuto, insieme al Palazzo Comunale, il prestigioso riconoscimento della qualifica di museo di rilevanza regionale, rilasciato dalla Regione Toscana.

A presentare il progetto triennale (2016-2019), interamente finanziato dalla Fondazione CRSM, suddiviso in due stralci, sulla base di un criterio di urgenza degli interventi, sono stati gli amministratori del Comune di San Miniato, alla presenza del Vescovo Andrea Migliavacca, dell’architetto Maria Grazia Tampieri e della storica dell’arte Maria Grazia Ristori della soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio delle Province di Pisa e Livorno. Ad entrare nel merito degli interventi sono stati i restauratori Lidia Cinelli, Francesco Bartolommei, Sandra Pucci e Luigi Nieri che hanno illustrato i lavori e il percorso che hanno condotto in questi mesi. La prima fase dei lavori, iniziata nel 2017, ha interessato il portone d’ingresso, la piccola porta centinata sulla destra, le due panche a muro nella navata insieme alle pedane, le tre panche, la porta della sagrestia e la disinfestazione antitarlo dell’altare dorato. Nella seconda fase (2018-2019) l’intervento più importante è quello di razionalizzazione dell’impianto elettrico, con il quale è stato ripensato anche il sistema di illuminazione delle varie opere conservate, con un significativo miglioramento delle prestazioni energetiche. In questa seconda fase sono stati restaurati anche l’altare, la tavola dipinta di San Miniato, e sono state recuperate le porte in legno, oltre alla pulitura del portale e della finestra in pietra, al consolidamento e restauro della pavimentazione del presbiterio e delle figure interne.