Con l’inizio dal 1 aprile 2019 della stagione estiva 2019, l’Ufficio di Polizia di Frontiera Aerea di Pisa  ha già predisposto una attività di intensificazione dei controlli di frontiera sia sui voli in ambito Schengen che su quelli extra-Schengen, con mirati servizi predisposti per le tratte considerate più a “rischio” per il transito di persone potenzialmente pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche in considerazione dei nuovi collegamenti con Casablanca ed il ripristino del collegamento con Istanbul.

Il controllo documentale effettuato con strumenti di ultimissima generazione, unito all’esperienza degli Agenti della Polizia di Stato hanno consentito di effettuare, nella sola giornata di giovedì 4 aprile, ben 4 arresti di persone in possesso di documenti falsificati idonei per l’espatrio.

Infatti, proprio nel corso dei predetti servizi, nelle prime ore della mattina di ieri venivano identificate al controllo passaporti del volo Ryanair in partenza da questo scalo per Dublino, due donne che esibivano due carte di identità estoni. Il controllo dei documenti, sui quali risultavano apposte le foto delle esibitrici, dava un riscontro negativo poiché l’analisi del chip non restituiva la foto evidenziandone la contraffazione. Le due donne, accompagnate presso gli Uffici Polaria venivano identificate per due cittadine georgiane: K. S. , nata in Georgia il 05.02.1974 e S. N. , nata in Georgia il 07.07.1982. Entrambe venivano sottoposte a fotosegnalamento dal personale di Polizia . I documenti in loro possesso venivano sequestrati e sono in corso accertamenti per risalire alla provenienza. Per le due veniva adottato l’arresto nella flagranza del delitto di cui all’art. 497 bis c.p. Una delle due è stata munita di provvedimento di espulsione e contestuale Ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale, mentre per una è stata materialmente accompagnata dagli operatori dell’Ufficio di Polizia di Frontiera, presso il centro di accoglienza, CPR, di Roma Ponte Galeria.

Sempre nel corso della mattinata veniva identificato un cittadino albanese che si presentava ai controlli del volo in partenza per Tirana ma che successivamente si presentava al gate d’imbarco del volo in partenza per Dublino esibendo una carta di identità greca con apposta la propria fotografia. Personale addetto al gate di imbarco richiedeva l’intervento della Polizia che provvedeva ad accompagnare il soggetto in Ufficio dove veniva identificato mediante passaporto albanese per M. E. nato in Albania il 07.03.1996, mentre il documento in suo possesso risultava contraffatta in quanto priva di ogni elemento di sicurezza previsto. Il cittadino albanese veniva dichiarato in arresto per la violazione di cui all’art. 497 bis c.p. .

Infine, sempre nel primo pomeriggio di giovedì 4 aprile, in partenza con il volo diretto a Londra Stansted, veniva identificata una passeggera in possesso di una carta di identità greca sulla cui genuinità l’operatore di Frontiera nutriva dubbi. Inoltre, in collaborazione con l’Ufficiale di collegamento britannico, risultava una segnalazione sospetta proprio sulla prenotazione effettuata con tale documento. Un’analisi approfondita permetteva di stabilire che il documento risultava contraffatto e pertanto sequestrato. La passeggera veniva identificata per K. M. nata in 30.01.1991 in Grecia. La stessa ha continuato a confermare le medesime generalità anche per il fotosegnalamento che restituiva esito negativo. Anche per questa cittadina si è proceduto con l’arresto in flagranza di reato per uso di documento falso valido per l’espatrio .