Gli investigatori della Squadra Mobile di Pisa, unitamente a personale della Squadra Volante 113 procedevano ad arrestare, in flagranza di reato, R. S. di anni 48, poiché sorpreso nella detenzione ai fini di spaccio di cocaina ( gr. 59 ) ed in possesso di armi .

La vicenda ha preso inizialmente le mosse dalla denuncia sporta dalla moglie di R.S. la quale, terrorizzata dal marito, aveva segnalato alla Polizia di Stato maltrattamenti, aggressioni e atti persecutori nei suoi confronti .

Negli uffici della Questura, durante la verbalizzazione della denuncia, è venuta alla luce una penosa vicenda caratterizzata da episodi di violenza, minacce e soprusi, protrattisi nel tempo ma che la donna ha alla fine inteso denunciare, sentendosi in pericolo.

Nell’immediatezza, gli uomini della Squadra Mobile, si sono messi alla ricerca dell’uomo, descritto come pericoloso, temendo che questi  tentasse di  avvicinare la moglie e il figlio, che nel frattempo avevano trovato rifugio in Questura .

Rintracciato l’uomo nel pomeriggio, nei pressi della sua abitazione, per gli operanti non è stato per nulla agevole interagire con lo stesso poichè era visibilmente alterato e non disposto ad alcuna collaborazione. La successiva attività di perquisizioni locali e domiciliari in tutti i luoghi da lui frequentati ha permesso di rinvenire e sequestrare oltre al quantitativo di stupefacente destinato alla attività di spaccio, anche due fucili, nascosti e detenuti illegalmente dall’uomo, uno ad aria compressa ed una doppietta calibro 12, oggetto di furto, a cui era stata tagliata la canna per essere meglio  occultato.  L’uomo, considerata anche la pericolosità comprovata dalla disponibilità di armi e di stupefacente, ed alla luce di quanto emerso dalle dichiarazioni della consorte, è stato tratto in arresto ed immediatamente associato alla Casa Circondariale di Pisa.