Lunedì 29 aprile, dagli studi di PisainVideo, è andata in onda la settima puntata stagionale di “Eoraparloio“. Uno degli ospiti telefonici dei conduttori Giovanni e Riccardo è stato Cristiano Caleri, ex mediano nerazzurro ai tempi della stagione 2009-2010 in Serie D e attuale direttore sportivo della Sangiovannese, nel Girone E di Serie D.

Quest’anno il campionato in Serie D è stato veramente pazzo“, commenta Caleri riguardo alla sua attuale realtà. “Fino a qualche settimana in tanti pronosticavano che la Pianese avrebbe trionfato. Invece il Ponsacco ha recuperato tanti punti e ha dimostrato di avere maggiore solidità e voglia di vincere. Quando si arriva al finale di stagione con una grande forza mentale, non c’è avversario che tenga. Penso sia il caso del Ponsacco“. “Il mio cuore batte all’unisono con i cori della Curva Nord, e sarò il primo dei tifosi negli spareggi. Non so se riuscirò a seguire dal vivo almeno una partita: se dovrò farlo da lontano, tiferò il Pisa con tutto il cuore. L’anno vissuto con questa maglia mi rimarrà per sempre impresso sulla pelle e nella mente“, ammette con grande emozione Caleri.

Il Pisa personalmente lo vedo molto bene“, prosegue l’ex nerazzurro. “Ha fatto veramente bene da gennaio in poi. Ha cambiato marcia: ha consolidato il terzo posto ed ha acquisito certezze mentali, tecniche e tattiche che faranno la differenza nei playoff“. L’ex mediano passa poi ad analizzare con uno sguardo più ampio la stagione e il calcio minore: “Si è perso eccessivamente il contatto con la realtà. Adesso anche chi gioca in categorie basse troppo spesso pensa di essere arrivato. Le società in questo non aiutano, perché tendono ad isolare i calciatori dalla tifoseria e dalla piazza“.